Livio, Ab urbe condita: Libro 27; 15 - 16, pag 2

Livio, Ab urbe condita: Libro 27; 15 - 16

Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 27; 15 - 16

Is certior litteris sororis factus de noua consuetudine aduenae locupletis atque inter populares tam honorati, spem nactus per sororem quolibet impelli amantem posse, quid speraret ad consulem detulit Costui, informato da una lettera della sorella della sua recente relazione con uno straniero ricco e molto potente fra i suoi compatrioti, sperò di poter per mezzo della sorella stessa spingere l'amante di lei a fare ciò che egli voleva, informò, dunque, il console intorno a quanto auspicava
Quae cum haud vana cogitatio visa esset pro perfuga iussus Tarentum transire, ac per sororem praefecto conciliatus primo occulte temptando animum, dein satis explorata leuitate blanditiis muliebribus perpulit eum ad proditionem custodiae loci cui praepositus erat Dal momento che lidea non gli sembrò futile, Fabio ordinò al militare di andare a Taranto facendosi finta di essere traditore, costui, diventato amico del comandante tramite la sorella, analizzò prima, senza parere, le disposizioni d'animo di lui, poi, certo della sua levità di carattere, sottostandosi alle lusinghe femminili, lo esortò a tradire la cura della zona data
Ubi et ratio agendae rei et tempus conuenit, miles nocte per interualla stationum clam ex urbe emissus ea quae acta erant quaeque ut agerentur convenerat ad consulem refert Quando si furono concordati sul sistema e sui tempi per porre in attuazione il piano, il militare fu fatto uscire di nascosto di notte dalla città, attraverso gli spazi interposti tra un corpo di guardia e l'altro per andare a raccontare al console le cose già fatte e quelle che si era progettato di fare

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Livio, Ab urbe condita: Libro 24; 41-49
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Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 24; 41-49

Fabius vigilia prima dato signo iis qui in arce erant quique custodiam portus habebant, ipse circumito portu ab regione urbis in orientem uersa occultus consedit Lo stesso Fabio alla prima veglia, dato lavviso a coloro che erano sulla fortezza e a coloro che difendevano il campo all'entrata del porto, si pose di nascosto in quella parte della città che volge ad oriente
Canere inde tubae simul ab arce simul a portu et ab nauibus quae ab aperto mari adpulsae erant, clamorque undique cum ingenti tumultu unde minimum periculi erat de industria ortus Suonarono quindi le trombe insieme dalla rocca, dal porto e dalle navi che si erano avvicinate dall'alto mare; tutto questo strepito era stato causato ovunque ad arte con una gran disordine proprio dalla parte dove il rischio per la città era minimo

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Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 21; 01-10

Consul interim silentio continebat suos Il console, intanto, in silenzio fermava i suoi
Igitur Democrates, qui praefectus antea classis fuerat, forte illi loco praepositus, postquam quieta omnia circa se uidit, alias partes eo tumultu personare ut captae urbis interdum excitaretur clamor, ueritus ne inter cunctationem suam consul aliquam uim faceret ac signa inferret, praesidium ad arcem unde maxime terribilis accidebat sonus traducit Democrate, perciò, che era stato prima il comandante della flotta e che per caso era stato incaricato del comando in quella parte della città dove si trovava Fabio, dopo che vide che intorno a lui prevaleva la calma e che, invece, le altre parti riaffermavano quel rumore violento che alle volte si leva da una città presa, nel dubbio che, avvalendosi del suo ritardo, il console iniziasse l'assalto e provocasse a battaglia, condusse la sua difesa verso la rocca, da dove arrivava più orrendo rumore

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Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 04, 04- 08

Fabius cum et ex temporis spatio et ex silentio ipso quod, ubi paulo ante strepebant excitantes uocantesque ad arma, inde nulla accidebat uox, deductas custodias sensisset, ferri scalas ad eam partem muri qua Bruttiorum cohortem praesidium agitare proditionis conciliator nuntiauerat iubet Fabio, quando si accorse dal tempo passato e dallo stesso silenzio che le guardie erano state portate via, poiché là dove poco prima i soldati urlavano esortandosi a chiamandosi alle armi, ora non si sentiva più alcuna voce, diede ordine di portare le scale in quella parte delle mura, nella quale l'intermediario dellinganno aveva detto che era di guardia la coorte dei Bruzzi
Ea primum captus est murus adiuuantibus recipientibusque Bruttiis, et transcensum in urbem est; inde et proxima refracta porta ut frequenti agmine signa inferrentur Con l'aiuto dei Bruzzi che li riceverono, i Romani in quel punto prima salirono il muro e di lì vennero giù nella città; poi, sfondarono la porta più vicina per poter introdurre più fitte brigate

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Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 38; 31 - 35

Tum clamore sublato sub ortum ferme lucis nullo obuio armato in forum perueniunt, omnesque undique qui ad arcem portumque pugnabant in se conuerterunt Quindi, alzato il grido di guerra, quasi all'alba, arrivarono nel foro senza scontrarsi con alcun soldato; in quel momento tutti i Tarentini che lottavano sulla fortezza e nei pressi del porto si gettarono da ogni parte in massa contro i Romani

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