Livio, Ab urbe condita: Libro 27; 35 - 37, pag 2

Livio, Ab urbe condita: Libro 27; 35 - 37

Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 27; 35 - 37

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Massiliensium primum legati nuntiauerant eum in Galliam transgressum erectosque aduentu eius, quia magnum pondus auri attulisse diceretur ad mercede auxilia conducenda, Gallorum animos Alcuni messi dei Marsigliesi dissero per primi che egli era passato in Gallia e che l'animo dei Galli era molto eccitato all'idea della venuta di Asdrubale, perché si diceva che recasse con sé molto oro per arruolare milizie di sostegno
Missi deinde cum iis legati ab Roma Sex Antistius et M Raecius ad rem inspiciendam rettulerant misisse se cum Massiliensibus ducibus qui per hospites eorum principes Gallorum omnia explorata referrent; pro comperto habere Hasdrubalem ingenti iam coacto exercitu proximo vere Alpes traiecturum, nec tum eum quicquam aliud morari nisi quod clausae hieme Alpes essent Da Roma erano stati poi inviati coi Marsigliesi Sex Antistio e M Recio con l'incarico di analizzare la condizione; costoro avevano detto di aver mandato alcuni emissari romani che, comandati da Marsigliesi legati da vincoli di ospitalità coi capi dei Galli, riportassero tutto ciò che nelle foro indagini avevano scoperto; avevano, dunque, saputo per certo che Asdrubale aveva già adunato un forte esercito col quale nella prossima primavera avrebbe oltrepassato le Alpi e che allora da nessunaltra difficoltà era trattenuto se non dal fatto che nell'inverno le Alpi formavano una barriera inaccessibile
In locum M Marcelli P Aelius Paetus augur creatus inauguratusque, et Cn Cornelius Dolabella rex sacrorum inauguratus est in locum M Marci qui biennio ante mortuus erat In sostituzione di M Marcello fu prescelto e consacrato indovino P Elio Peto; Cn Cornelio Dolabella fu ordinato sacerdote capo del cerimoniale religioso al posto di M Marcio, che era morto due anni prima

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Hoc eodem anno et lustrum conditum est a censoribus P Sempronio Tuditano et M Cornelio Cethego In quello stesso anno si compì il lustro' per idea dei censori P Sempronio Tuditano e M Cornelio Cetego
Censa ciuium capita centum triginta septem milia centum octo, minor aliquanto numerus quam qui ante bellum fuerat Nel censimento dei cittadini si contarono centotrentasettemila cento otto abitanti, numero alquanto minore in confronto a quello degli anni prima della guerra

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Eo anno primum ex quo Hannibal in Italiam uenisset comitium tectum esse memoriae proditum est, et ludos Romanos semel instauratos ab aedilibus curulibus Q Metello et C Servilio Si racconta che in quell'anno, per la prima volta dopo che Annibale era venuto in Italia, fu coperto il recinto del foro destinato alle adunanze del popolo e che dagli edili curuli Q Metello e C Servilio furono allestiti per un anno i Ludi Romani
Et plebeiis ludis biduum instauratum a C Mamilio et M Caecilio Metello aedilibus plebis; et tria signa ad Cereris iidem dederunt; et Iouis epulum fuit ludorum causa Anche i Ludi Plebei furono rinnovati per due giorni dagli edili della plebe C Mamilio e M Cecilio Metello: gli stessi offrirono tre statue al tempio di Cerere; in occasione dei ludi vi fu poi un banchetto in onore di Giove

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Consulatum inde ineunt C Claudius Nero et M Livius iterum, qui quia iam designati provincias sortiti erant, praetores sortiti iusserunt I consoli C Claudio Nerone e M Livio, console per la seconda volta, entrarono in carica, poiché come consoli indicati avevano già sorteggiato le loro province, comandarono ai pretori di procedere a loro volta allo stesso sorteggio
C Hostilio iurisdictio urbana evenit; addita et peregrina, ut tres in provincias exire possent A C Ostilio toccò la giurisdizione urbana; gli fu aggiunta anche quella per gli stranieri, affinché tre pretori potessero andare nelle province

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A Hostilio Sardinia, C Mamilio Sicilia, L Porcio Gallia evenit Ad A Ostilio toccò la Sardegna, a C Mamilio la Sicilia, a L Porcio la Gallia

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