Un aneddoto della golosità di papa Giulio III

un aneddoto della golosità di papa Giulio III

appassionato di cipolle, le fa venire espressamente da Gaeta ma un piatto di cui andava pazzo era il pavone ripieno arrosto

Si narra che avendone mangiato un giorno soltanto metà a pranzo, raccomanda che gli tengano il resto per la cena; quando la sera scopre che lo hanno mangiato i suoi camerieri,  monta su tutte le furie. Ad un familiare che gli fa presente come in fondo non sia il caso di infuriarsi per mezzo pavone, lui risponde

Se Dio si adirò tanto perché Adamo mangiò una mela, non dovrei io, come suo vicario, inquietarmi con chi mi ha mangiato un pavone?

papa Giulio III