Viene rappresentato il viaggio di Maria e Giuseppe nella palestinese Betlemme in Cisgiordania. Stanno varcando una porta, dai tratti tipici dell'architettura orientale di quel periodo. Maria, è incinta, ormai vicinissimo al parto, cavalca un asino, e Giuseppe cammina a fatica appoggiandosi su un bastone. Maria lo guarda con amore, con sollecitudine e cura: quasi si sentisse in colpa di dover approfittare lei, tanto più giovane, dell'unica cavalcatura disponibile.
Lo sguardo dolcissimo e solidale offerto da Maria a Giuseppe, che le arranca dietro, è lo sguardo che sentiamo su di noi quando pensiamo al Natale. Uno sguardo di fede e speranza







