Pietro l’Aretino che nacque sodomita

Pietro l’Aretino che nacque sodomita

Pietro Aretino era dotato di intelligenza e di sagacia, in pochi anni riesce a distinguersi nella vita letteraria e mondana di Roma, nella quale è introdotto da Agostino Chigi. Tra il 1524-25, in seguito allo scandalo di una raccolta di suoi sonetti, pubblicati col titolo di Sonetti Lussuriosi, il nuovo Papa Clemente VII che pure non gli era ostile, lo costringe a lasciare Roma. Morirà a Venezia

L'Aretino riprende il linguaggio erotico burchiellesco semplificandolo ulteriormente, creando una serie di metafore e immagini memorabili, che si sono affermate addirittura nel linguaggio comune dell'epoca. Riguardo alla sodomia, arriva addirittura a scrivere nei Sonetti Lussuriosi che non è vero uomo chi non è "mugerone", cioè sodomita

D'altronde l'Aretino sembra avere una passione sconfinata sia per gli uomini che per donne. Riguardo agli uomini non nasconde i suoi interessi: e lui stesso a raccontarci che Isabella Sforza è talmente bella da distoglierlo dalla sua solita passione per i ragazzi.

sia noto a ogni persona e manifesto
come Isabella Sforza ha convertito
l'Aretin da ch'ei nacque sodomito,
che San Francesco non potria far questo.
sia chiaro a tutti
che Isabella Sforza ha convertito
l'Aretino che nacque sodomita,
che nemmeno San Francesco avrebbe potuto riuscirci
ritratto di Pietro Aretino - Tiziano Vecellio ritratto di Pietro Aretino - Tiziano Vecellio

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