Virgilio, Eneide: Libro 04 - PATTO TRA GIUNONE E VENERE

Virgilio, Eneide: Libro 04 - PATTO TRA GIUNONE E VENERE

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 04 - PATTO TRA GIUNONE E VENERE

Quam simul ac tali persensit peste teneri cara Iovis coniunx nec famam obstare furori, talibus adgreditur Venerem Saturnia dictis: 'egregiam vero laudem et spolia ampla refertis tuque puerque tuus magnum et memorabile numen, una dolo divum si femina victa duorum est Ma appena s'accorse la cara consorte di Giove che ella era posseduta da tale peste e l'onore non bloccava la follia, la Saturnia affronta Venere con tali parole: Davvero enorme gloria e ricchi bottini riportate sia tu che il tuo fanciullo, grande e memorabile potenza, se una donna, da sola fu vinta dall'inganno di due dei
Maybe you might be interested
nec me adeo fallit veritam te moenia nostra suspectas habuisse domos Karthaginis altae Né proprio mi inganno che tu temendo le nostre mura abbia stimato sospette le case della grande Cartagine
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 06 - L’OMBRA DEL PADRE ANCHISE

sed quis erit modus, aut quo nunc certamine tanto Ma quale sarà la regola o dove adesso, con sì grave rivalità
quin potius pacem aeternam pactosque hymenaeos exercemus Perché piuttosto non concludiamo eterna pace e nozze pattuite
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 03 - LA TERRA D’ITALIA

habes tota quod mente petisti: ardet amans Dido traxitque per ossa furorem Hai ciò che con tutto il cuore cercasti: Brucia Didone amante ed ha tirato la follia fin al midollo
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 01 - LA COSTRUZIONE DI CARTAGINE

communem hunc ergo populum paribusque regamus auspiciis; liceat Phrygio servire marito dotalisque tuae Tyrios permittere dextrae Guidiamo dunque questo comune popolo con uguali protezioni; possa servire a marito frigio e affidare alla tua destra i Tirii in dote
' Olli sensit enim simulata mente locutam, quo regnum Italiae Libycas averteret oras sic contra est ingressa Venus: 'quis talia demens abnuat aut tecum malit contendere bello Capì che le aveva parlato con mente ipocrita, per volgere il regno d'Italia alle spiagge libiche, così di rimando Venere rispose: Chi pazza rifiuterebbe tali cose o preferirebbe contendere in guerra con te
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 06 - IL DIVINO CESARE AUGUSTO

si modo quod memoras factum fortuna sequatur Purchè la sorte favorisca l'evento che tu ricordi
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 04 - RITI SEGRETI E MAGIA

sed fatis incerta feror, si Iuppiter unam esse velit Tyriis urbem Troiaque profectis, miscerive probet populos aut foedera iungi Ma son mossa incerta per i fati, se Giove voglia che ci sia una sola città per i Tirii e gli esuli da Troia, o approvi che i popoli si mischino o uniscano alleanze
tu coniunx, tibi fas animum temptare precando Tu da consorte, per te è possibile prgando tentarne il cuore