Virgilio, Eneide: Libro 01 - RISPOSTA DI DIDONE E INTERVENTO DI ENEA

Virgilio, Eneide: Libro 01 - RISPOSTA DI DIDONE E INTERVENTO DI ENEA

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 01 - RISPOSTA DI DIDONE E INTERVENTO DI ENEA

Tum breviter Dido vultum demissa profatur: 'solvite corde metum, Teucr secludite curas Allora Didone, abbassato il volto, brevemente afferma: Togliete la paura dal cuore, Teucri escludete gli affanni
res dura et regni novitas me talia cogunt moliri et late finis custode tueri realtà dura e novità del potere mi obbligano a far tali cose e attorno guardar con guardia i confini
quis genus Aeneadum, quis Troiae nesciat urbem, virtutesque virosque aut tanti incendia belli Chi ignora la stirpe degli Enead chi la città di Troia, eroismi ed eroi o gli incendi di così grande guerra
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non obtunsa adeo gestamus pectora Poen nec tam aversus equos Tyria Sol iungit ab urbe Noi Puni non abbiamo cuori così ottus nè il sole aggioga i cavalli così lontano dalla città tiria
seu vos Hesperiam magnam Saturniaque arva sive Erycis finis regemque optatis Acesten, auxilio tutos dimittam opibusque iuvabo Sia che voi vogliate la grande Esperia e le piane saturnie sia i territori di Erice ed il re Aceste,vi congederò sicuri per l'aiuto e vi aiuterò con risorse
vultis et his mecum pariter considere regnis Volete anche fermarvi con me in questi regni
urbem quam statuo, vestra est; subducite navis; Tros Tyriusque mihi nullo discrimine agetur La città che organizzo, è vostra; attraccate le navi; troiano o tirio per mè sarà trattato senza alcuna differenza
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atque utinam rex ipse Noto compulsus eodem adforet Aeneas E magari lo stesso re Enea spinto dallo stesso Noto si presentasse
equidem per litora certos dimittam et Libyae lustrare extrema iubebo, si quibus eiectus silvis aut urbibus errat Invierò certamente dei fidati per le spiagge e ordinerò di controllare le estremità della Libia, se vaga sbattuto in qualche selva o città
' His animum arrecti dictis et fortis Achates et pater Aeneas iamdudum erumpere nubem ardebant Animati in cuore da queste parole sia il forte Acate sia il padre Enea ormai ardevan di romper la nube
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