Ritratto di Carlo V con il cane - Tiziano

ritratto di Carlo V con il cane - Tiziano

in un ritratto a figura intera a grandezza naturale, Carlo V indossa un abito adatto alle cerimonie di corte. L'ampia cappa, che accentua a dismisura la volumetria delle spalle, tipica della moda tedesca, è arricchita dai risvolti del collo di pelo

il sottostante farsetto giallo ocra e impreziosito da decorazioni dorate. Intorno al colletto rigido, profilato dalla lattughina della camicia, la collana con l'ariete. La spada è appoggiata al fianco sinistro. Le braghe sono di squisita fattura sartoriale, e completate dalla consueta prominente braghetta e dalle le scarpe bianche.

L'oggetto che l'imperatore stringe nella mano destra è un pugnale dorato e dei fili di seta intrecciati alla sua vita in una cuffia di rete intessuta di pietre preziose. Il mastino accarezzato con la sinistra è forse il cane amato da Carlo. L'animale viene definito levriero spagnolo. La correzione della posizione della gamba e del piede destro, che ruotano verso l'esterno, offre alla figura un appoggio più solido e deciso

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