Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 02, Paragrafi 221-223, pag 3

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 02, Paragrafi 221-223

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 02, Paragrafi 221-223
(octogenis cubitis supra Britanniam intumescere aestus Pytheas Massiliensis auctor est) Per tale motivo né laghi né fiumi si muovono allo stesso modo
et interiora autem maria terris cluaduntur ut portu; [218] quibusdam tamen in locis spatiosior laxitas dicioni paret, utpote cum plura exempla sint in tranquillo mari nulloque velorum pulsu tertio die ex Italia pervectorum Uticam aestu fervente (Pitea di Marsiglia è informatore che sopra la Britannia le onde si gonfiano di ottanta cubiti) e poi i mari interni sono chiusi dalle terre come in un porto; [218] tuttavia in alcuni punti la distesa più ampia obbedisce alla potenza, poiché ci sono più esempi di chi è giunto dall'Italia ad Utica in tre giorni su un mare calmo e senza alcuna spinta delle vele con una forte marea
circa litora autem magis quam in alto deprehenduntur hi motus, quoniam et in corpore extrema pulsum venarum, id est spiritus, magis sentiunt Lungo le spiagge inoltre questi movimenti sono avvertiti più che in alto mare, perché anche nel corpo le estremità avvertono di più la pulsazione delle vene, cioè dello spirito vitale

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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 08, Paragrafi 18 - 32
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 08, Paragrafi 18 - 32

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 08, Paragrafi 18 - 32

in plerisque tractu exortus aestuariis propter dispares siderum in quoque tractu exortus diversi existunt aestus, tempore, non ratione discordes, sicut in Syrtibus Nella maggior parte degli estuari nel tratto dell'origine per le diversità degli astri anche nel tratto del sorgere esistono maree irregolari per orario, non discordi per legge fisica, come nelle Sirti
[219] Et quorundam tamen privata natura est, velut Tauromenitani euripi saepius et in Euboea septies die ac nocte reciprocantis [219] E inoltre la caratteristica di talune è particolare, come più spesso nello stretto di Taormina e in Eubea ripetendosi per sette volte di giorno e di notte

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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 26, Paragrafi 144-164
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 26, Paragrafi 144-164

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 26, Paragrafi 144-164

idem aestus triduo in mense consistit, septima, octava nonaque luna La marea si ferma poi tre volte nel mese, nella settima, ottava e nona luna
Gadibus qui est delubro Herculis proximus fons, inclusus ad putei modum, alias simul cum oceano augetur minuiturque, alias utrumque contrariis temporibus; eodem in loco alter oceani motibus consentit A Cadice la fonte che è vicina al santuario di Ercole, chiusa come un pozzo, a volte è accresciuta e diminuita contemporaneamente con l'oceano, a volte entrambe le cose in tempi opposti; nello stesso luogo un'altra è in accordo con i movimenti dell'oceano

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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 26, Paragrafi 95-106
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Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 26, Paragrafi 95-106

in ripa Baetis oppidum est, cuius putei crescente aestu minuuntur, augescunt decedente, mediis temporum inmobiles Sulla rive del Beti c'è una città, i cui pozzi decrescono con la marea crescente, aumentano con quella decrescente, immobili negli intervalli
eadem natura Hispali oppido uni puteo, ceteris vulgaris La stessa caratteristica nella città di Siviglia in un unico pozzo, normale per gli altri

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Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 24, Paragrafi 171-188

et Pontus semper extra meat in Propontidem, introrsus in Pontum numquam refluo mari E il Ponto scorre sempre oltre verso il Propontide, dentro il Ponto giammai con riflusso nel mare
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 35, Paragrafi 01-71

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Prefazione

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 07, Paragrafi 01 - 16

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 30, Paragrafi 42-115

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafi 86-96

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 14, Paragrafi 01-50