L’attentato di Claus von Stauffenberg ad Hitler nella tana del lupo

l’attentato di Claus von Stauffenberg ad Hitler nella tana del lupo

da giovane guarda con interesse e ottimismo l'ascesa di Hitler, ma dall'invasione della Polonia in poi, ed essendo a conoscenza dei crimini nazisti, sente l'obbligo di pianificare la caduta del regime

In passato erano stati diversi i tentativi di uccidere il fuhrer, principalmente dagli alleati.

  • tendere un imboscata nelle sue passeggiate nell'Obersalzberg
  • avvelenare l'acqua potabile nella sua residenza al Berghof
  • cospargere di sostanza velenose i vestiti del dittatore
ma probabilmente furono i cospiratori interni tedeschi quelli che andarono più vicini di tutti alla eliminazione del leader nazista e Claus von Stauffenberg ne fu l'esecutore materiale. La data fatidica fu il 20 luglio 1944. Molti da tempo condividevano l'idea che la Germania si stava schiantato e l'uccisione di Hitler prendeva corpo anche tra gli alti graduati. Ad alcuni mancava la determinazione, ad altri l'occasione propizia, ad altri la lucidità per porre fine al massacro. L'ufficiale di Stato Claus von Stauffenberg aveva invece tutte queste qualità. Informa anche il generale Manstein delle sue intenzioni ma questi, per il ruolo che ricopre, preferisce non partecipare alla congiura.
il giovane Claus von Stauffenberg, a sx, si presenta ad Hitler nella "tana del lupo" il giovane Claus von Stauffenberg, a sx, si presenta ad Hitler nella "tana del lupo"
In uno scontro al fronte contro il nemico, l'ufficiale viene colpito. Gli viene amputata la mano destra, perde l'uso dell'occhio sinistro e gli restano 3 dita alla mano sinistra. Potrebbe essere la fine del piano che deve portare alla morte di Hitler ma Claus von Stauffenberg non si ferma e decide di andare avanti.

Molti congiurati a Berlino partecipano all'organizzazione. Il 15 luglio Claus von Stauffenberg arriva nel quartier generale di Hitler, denominata la tana del lupo. L'ufficiale era uno di quegli uomini che non veniva perquisito perchè faceva sempre avanti e indietro di continuo tra i vari uffici all'interno del bunker. Nella valigia ha un ordigno con innesco a tempo sembra tutto pronto ma Himmler non può partecipare alla riunione per altri impegni e l'operazione ha un parziale arresto. L'attentato deve eliminare tutto il vertice nazista non solo Hitler. Deluso, von Stauffenberg torna a Berlino, ma il 20 luglio deve ritornare per fare rapporto. Una nuova occasione si ripresenta.

Nel quartier generale deve svolgersi una riunione dell'alto comando strategico. Quella è l'occasione giusta per far detonare la bomba. Claus von Stauffenberg ha nella valigia una bomba pronta con 2 kg di esposivo al plastico. Una volta passati i controlli, si apparta con un complice. Deve attivare il meccanismo di detonazione, riesce a farlo nella prima carica ma, disturbati, non riescono a farlo per il secondo esplosivo. Rinuncia ad una delle cariche e si dirige alla riunione. quando entra è già iniziata, sistema la bomba sotto il tavolo e dopo qualche minuto esce senza destare sospetto.

Alle 12:42 ecco la detonazione, l'ufficiale lascia senza problemi il quartier generale convinto che Hitler sia morto ma l'attentato è fallito

Maybe you might be interested

la ragionevole certezza che Hitler non si è suicidato
la ragionevole certezza che Hitler non si è suicidato

nel 2014 per ordine del presidente degli stati uniti sono state desecretate oltre 700 pagine di documenti del FBI le cui informazioni contrastano con il presunto suicidio

ufficiale tedeschi cospirano contro Hitler
ufficiale tedeschi cospirano contro Hitler

Nel 1940 Hitler conquista la Francia e il suo potere è all'apice. In Germania un opposizione politica non riesce a formarsi ma molti cominciano a capire la follia del fuhrer e vogliono fermarlo. Vari...

Il generale Heinz Guderian incontra un Hitler invecchiato
Il generale Heinz Guderian incontra un Hitler invecchiato

la Germania è attaccata dall'alto. Gli alleati bombardano ininterrottamente e fine luglio 1943 attaccano Amburgo