Carlo V e la fine della libertà italiana

Carlo V e la fine della libertà italiana

CARLO V E LA FINE DELLA LIBERTA' ITALIANA
Mentre Spagna e Portogallo esploravano il mondo scoprendo

Mentre Spagna e Portogallo esploravano il mondo scoprendo nuove terre, in Italia cosa succedeva?

La penisola italiana era contesa tra Spagna e Francia. In particolare due territori: il Ducato di Milano e il Regno di Napoli.

[Nell'illustrazione (di Tiziano) è rappresentato Carlo V che combatte i protestanti, di cui tenta di arginare il movimento, dipinto conservato al Museo del Prado di Madrid.

Carlo V è Re di Spagna ma anche imperatore del Sacro Romano Impero, nonchè protagonista della prima metà del '500.

Guicciardini scrive "Storia dell'Italia" a partire dal 1492, anno di morte di Lorenzo il Magnifico, storia fatta tramite i ritratti dei personaggi del tempo e collocata nel contesto europeo.]

Nel 1492 viene meno il peso dell'Italia nel contesto europeo dopo 40 anni di prosperità e pace. Perchè? Cosa è successo?

Nel 1454 Il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia firmano una pace. All'inizio del '400 Venezia era stata uno "Stato da mar" ovvero non aveva territori sulla terra ferma ma solo sulla costa (Grecia, Sud Asia). Quando sale al dogado (ovvero come Doge) Francesco Foscari, Venezia inizia la sua espansione sulla terraferma. L'espansione di Venezia sulla terraferma è spinta da ragioni commerciali e per il controllo dei fiumi che scorrevano nella pianura Padana che trasportavano sedimenti internando la Laguna di Venezia. Venezia voleva quindi deviare i corsi di questi fiumi affinchè non sfociassero più in laguna e non creassero più problemi.

Nel Ducato di Milano c'era Filippo Maria Visconti, che tenta di espandersi verso sud, in Toscana. Nel 1447 muore Filippo Maria Visconti senza eredi. Si reinstaura prima la Repubblica Ambrosiana e poi il ducato passa nelle mani degli Sforza (fino alla fine del '400). Francesco Sforza decide di fare pace con Venezia. La pace tra Venezia e Milano (dura 40 anni) avviene nel 1454: nel 1453 era caduta Costantinopoli nelle mani degli ottomani e si teme un'espansione ottomana in Europa, quindi Milano e Venezia fanno pace e inoltre nasce la Lega Italica nel 1455, ovvero un'alleanza tra Repubblica di Venezia, Ducato di Milano, Stato della Chiesa, Repubblica di Firenze e Regno di Napoli). Questa Lega Italica funzionava così: per un futuro scontro con gli ottomani gli stati Italiani si alleano e si promettono aiuto reciproco nel caso in cui uno stato avesse tantato di prevaricare gli altri (nessuno poteva attaccare nessuno).

 

Carlo V d'Asburgo: riassunto