Nakano Takeko, la naginata dello shogun

Nakano Takeko, la naginata dello shogun

Il 10 ottobre 1868 ad Aizu fa già molto freddo, l'alba si vela di nevischio. Le ultime truppe dello shogunato, ormai allo stremo, si sono asserragliati nel castello Tsuruga, sede dei signori locali. L'esercito imperiale sta assediando la città, e i soldati preparano i fucili senza troppa apprensione, consapevoli della loro enorme superiorità numerica

...quando, con enorme stupore, si vedono venire addosso un ciclone irto di punte ricurve. Sono naginata, e appare subito chiaro che si tratta di donne.

La naginata, la lancia giapponese, è la tipica arma a cui vengono addestrate le figlie dei samurai, perché in caso di necessità possano difendere la casa e l'onore. In battaglia non si usa più da alcuni secoli, ma queste ragazze la stanno usando contro le armi da fuoco. A guidare la carica è una virtuosa della naginata: Nakano Takeko, 21enne, figlia di un samurai funzionario di Aizu. Ha studiato il cinese classico, poesia e calligrafia, ma il suo grande talento sono le arti marziali. Vuole diventare come Tomoe Gozen, leggendaria guerriera del XII secolo, ed è così brava che il suo maestro l'ha adottata e impiegata come istruttrice, prima a Edo, poi ad Aizu. Diverse delle donne che sta catapultando contro le truppe imperiali sono sue allieve. Il regolamento impedisce che facciano parte dell'esercito regolare, e loro attaccano separatamente

Basiti, i soldati esitano a premere il grilletto, e il cavalleresco indugio consente alle guerriere di infilzarne parecchi. Poi reagiscono. Anche Takeko viene colpito a morte, e nell'agonia chiede alla sorella, che fa parte del drappello, di decapitarla prima che i nemici facciano un trofeo della sua testa

Maybe you might be interested

Sada Abe - il lato oscuro dell’eros
Sada Abe - il lato oscuro dell’eros

In quella tiepida mattina di maggio del 1936, Sada Abe esce dalla locanda dove lei e il suo uomo, Kichizo Ishida, sono chiusi in camera da due giorni, e lascia detto di non disturbarlo

Toshiko Kishida la pioniera del femminismo
Toshiko Kishida la pioniera del femminismo

la parità di genere in Giappone sembra un traguardo ancora distante. Il paese con un piede nel futuro, che detta le mode all'occidente, sul versante della condizione femminile arranca. Nonostante i p...

Ono no Komachi - la poetessa della caducità
Ono no Komachi - la poetessa della caducità

Quasi nulla si sa di questa poetessa giapponese, vissuta alla corte di Heian nel IX secolo e inclusa - unica donna - fra i cosiddetti "Rokkasen", i 6 maggiori poeti dell'epoca

Tags: #Japan
La cascata di Nachi a due passi della pagoda del tempio Seingantoji

L’assistente vocale traduce i mesi in giapponese


l’insegnamento delle moltiplicazioni in Cina e in Giappone


La rigida organizzazione sociale del Giappone nel periodo di isolamento internazionale

fiori di Edo. Spettacolo di trottole. Ruotare una trottola gigante. Ruotare una trottola con un dito - Utagawa Kuniyoshi

il gioco delle conchiglie - Kai Awase