Mondo Novo affresco di Giandomenico Tiepolo

Mondo Novo affresco di Giandomenico Tiepolo

Viene rappresentata un ambientazione cittadina, un mondo fatto di gente povera che diventa protagonista di una narrazione. La scena doveva aver colpito il pittore quando ci si imbatte in una delle piazze veneziane, dove non mancavano occasioni di intrattenimento

Giandomenico comincia come aiutante del padre Giambattista Tiepolo, pittore veneziano famoso in tutta Europa. Col tempo lo affianca nelle commissioni dei lavori. Con i primi guadagni la famiglia acquista una villa in campagna, attestato della fama raggiunta da Giambattista. Nel marzo 1770 il padre muore e Giandomenico eredita la villa. Inizia ad affrescarla, ogni parete decorata non su richiesta di qualche aristocratico ma per il solo piacere personale. Il mondo novo è il protagonista di una di queste pareti,  larga 5 metri e alta due, situata nel portico della villa.

Oggi l'opera, del 1791,  è conservata nel museo del 700 veneziano di Ca' Rezzonico

Il mondo novo di Tiepolo all'interno del museo del 700 veneziano di Ca' Rezzonico Il mondo novo di Tiepolo all’interno del museo del 700 veneziano di Ca’ Rezzonico
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Lo sguardo del pittore tende a riprendere la quotidianità e partecipa ad un mondo di opere che seguono le orme di Goya che raccontava di un arte fatta per la corte e un arte che esisteva per se stessi. Giandomenico Tiepolo usa le figure per raccontare un mondo inquieto.

Raffigura un folto gruppo di persone ripresi di spalle che si accalcano intorno ad un oggetto ... un casotto di legno, un cosmorana. Il cosmorana era un dispositivo ottico che, attraverso un sistema di specchi, dipinti e proiezioni, dava la possibilità, guardando attaverso una piccola apertura, di immergersi dentro un paesaggio. Erano passati pochi anni da quando James Cook aveva fatto il giro del mondo e aveva scoperto delle terre inesplorate come la Nuova Zelanda e l'Australia. L' esploratore si era portato con se un pittore  che, ritornando a Londra dopo un viaggio durato 3 anni, aveva riprodotto quei luoghi in stampe che circolarono poi in tutta Europa, restituendo l'immagine di terre lontane ed  esotiche come l'isola di Pasqua. Cosi Giandomenico Tiepolo rappresenta la scena

La folla non sa di essere osservata. Defilato, il primo di sinistra, c'è anche Pulcinella. Ogni classe sociale si intuisce dai vestiti, dalle parrucche o dagli oggetti che tengono in mano. Il pubblico presente in piazza si lascia guidare da un uomo che vediamo in piedi su uno sgabello. Con un asse di legno cerca di dirigere le operazioni di chi vuol godersi lo spettacolo, avvicinandosi alla finestra del casotto per osservare. Un padre con un vestito rosso, solleva il figlio perchè possa guardare all'interno della macchina.

Perchè l'affresco di un villa privata si trova nel museo veneziano di Ca'Rezzonico?

Tra la fine del 1800 e primi anni del 1900, il nome Tiepolo riacquista fama dopo un secolo di oblio. Gli affreschi della varie ville venete vengono strappati per essere venduti. La notizia fa scandalo e la vendita viene bloccata. Lo Stato e il comune di Venezia concorrono all'acquisto degli affreschi presso l'antiquario

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