Un funzionario dal nome evocativo di Walter Wagner, che aveva prestato servizio nell'ufficio distrettuale berlinese diretto da Goebbels fu condotto nel bunker per celebrare il matrimonio.
Hitler indossava la solita uniforme con la croce di ferro di prima classe e il distintivo d'onore dei feriti della prima guerra mondiale; Eva Braun un lungo abito di seta scuro a collo alto. Bormann e Goebbels fecero da testimoni.
Al momento di sottoscrivere l'atto, la sposa era così poco concentrata che iniziò a firmare con il nome da nubile. Correggendo rapidamente l'errore, cancellò la B iniziale e scrisse "Eva Hitler, Nata Braun". L'intera cerimonia durò non più di 10 minuti. In seguito, gli sposi e i testimoni si ritirarono nello studio di Hitler per bere una coppa di spumante fra pochi intimi e ricordare i bei tempi andati.
Di seguito: 1 Maggio 1942. Hitler ed Eva con la figlia di Herta Schneider, vecchia compagna di scuola della Braun. Era stata Eva a chiedere al cineoperatore Walter Frentz di scattare foto simili, che dovevano trasmettere un'immagine di intimità familiare