Betlemme: beth-lekhem, come la cittadina viene indicata nella Bibbia, significa "casa del pane" e in essa vede la luce Gesù, Pane di vita.
Giuseppe di spalle, tira l'asino su cui viaggia Maria. La rappresentazione richiama alla memoria un altro viaggio più conosciuto della coppia: la fuga in Egitto. L'uomo trasporta gli strumenti del suo mestiere dentro un secchio che porta nel braccio, mentre una sega è ben visibile in spalla.
La gente è ammassata aspettando il proprio turno nella locanda dove si sta dirigendo Giuseppe. Lì, si trovano i funzionari addetti al censimento e al pagamento per la registrazione. Uno di loro allunga la mano nel ricevere le monete da parte di uno dei censiti. Poco distante un uomo è chino sopra un maiale nel gesto di scozzarlo mentre un donna affianco, tiene una padella con le braccia distese nel gesto di raccogliere il sangue che l'animale perderà copiosamente. Alla loro destra, due uomini lavorano alla rifinitura di due sgabelli.
L'ambientazione è invernale con il villaggio coperto dalla neve. I carri fermi sono ricoperti da un manto bianco mentre su un piccolo stagno ghiacciato, giocano alcuni bambini. Gli adulti spalano la neve e trasportano, a spalla o con uno slittino, enormi carichi anche con il tempo inclemente. Il Sole sta tramontano e le temperature si faranno presto ancora più rigide
Maybe you might be interested
Riposo durante la fuga in Egitto di Caravaggio
Maria riposa esausta del lungo viaggio. Ha i capelli rossicci. Poggia la testa su quella del figlio anche lui caduto in un sonno profondo. Lei lo stringe in un tenero abbraccio e il bimbo è sereno
Un villaggio innevato, una folla che si raccoglie davanti a una locanda, una miriade di altri personaggi intenti nelle loro attività quotidiane. Questo quadro a soggetto religioso di Bruegel sembra piuttosto un dipinto di genere, un paesaggio invernale. l'ambientazione, la natura, le architetture e i costumi sono quelli delle Fiandre, coevi al pittore, non quelli di Israele o di una generica antichità. I protagonisti dell'episodio biblico sono a stento rintracciabili. Del resto, il punto di vista dall'alto permette il dispiegarsi di un racconto corale e non si addice a focalizzare l'attenzione sulla sacra famiglia.
Il pittore ha trasposto la scena del censimento voluto dall'imperatore Augusto in un villaggio della Bramantia e nel rigido inverno dei paesi del nord, invece che nella Palestina romana, per attualizzare l'evento e calarlo nella realtà dell'osservatore del Cinquecento.
La folla si accalca di fronte all'ufficio dell'anagrafe, dove il governatore della provincia siriana, Quirino, affiancato dai suoi impiegati, scrive i nomi su un grosso registro e contemporaneamente riceve i denari. Gli abitanti del Villaggio sono raffigurati nelle varie occupazioni invernali:
- chi scozza il maiale
- chi impaglia sedie
- chi trasporta fascine di legno e grandi botti
- chi cura un orticello
- mentre i bambini pattinano sul laghetto ghiacciato








