Tradizione vuole che da qui nacque l'arte del disegno. Cora disegna per ricordare il profilo di qualcuno che non rivedrà mai più; L'arte è una maniera per trattenere un volto, prima che sia offuscato dalle nebbie della dimenticanza.
Il racconto di Cora è contenuto nel XXXV libro della Naturalis historia di Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), la nostra fonte principale per la storia delle Arti antiche; e come molti miti d'origine, sembra svolgersi in un'epoca leggendaria e lontanissima. In realtà secondo gli storici, è credibile che Cora sia vissuta in un periodo preciso, cioè nel VII a.C.
La suggestione dell'ombra di profilo è infatti coerente con lo stile figurativo del protocorinzio medio. Plinio ci tiene a dire che il padre di Cora è un vasaio: sulla ceramica del tempo, i volti sono di profilo e dipinti di nero, guarda caso come ombre proiettate sul muro






