La nascita della Confraternita dei Preraffaelliti tra ribellione artistica e ritorno al Medioevo

La nascita della Confraternita dei Preraffaelliti tra ribellione artistica e ritorno al Medioevo

La Confraternita dei Preraffaelliti viene fondata nel settembre del 1848 da William Holman Hunt, John Everett Millais, Dante Gabriel Rossetti e suo fratello William Michael Rossetti. A loro si uniscono lo scultore Thomas Woolner, il pittore James Collinson, il letterato Frederick George Stephens e, poco dopo, Walter Howell Deverell e Charles Allstone Collins.

Tutti, tranne William Michael Rossetti, provengono dalla Royal Academy Schools: la prestigiosa, anche se un po' intorpidita, organizzazione nazionale dell'arte, fondata nel 1786 da Sir Joshua Reynolds e destinata a diventare uno dei primi bersagli degli studenti ribelli.

Attraverso Ford Madox Brown giungono alla Confraternita quegli ideali cristiani primitivi che hanno caratterizzato l'esperienza dei Nazareni tedeschi, diffondendo il mito del Medioevo come epoca più vicina alla natura e a un ordine stabilito da Dio. Fin dai primi mesi del 1848 i giovani frequentano un piccolo club di disegnatori, The Cyclographic Society, nel quale è consuetudine sottoporre il lavoro di ciascuno a un giudizio comune. In questi luoghi discutono d'arte e riesaminano criticamente gli Antichi Maestri.

L'influsso di Rossetti, figlio di un esiliato carbonaro italiano, agisce nel dare all'associazione un carattere di setta segreta.

Il pittore Ford Madox Brown trasmette agli artisti preraffaelliti l'impronta della pittura nazarena, sia religiosa sia di storia. Problema fondamentale è liberare l'arte dall'angustia di un linguaggio definito in modo irriverente sloshy, cioè "fangoso", con allusione agli spessori cromatici della pittura tardobarocca e di ambito veneziano in voga alla Royal Academy. Ne scaturisce una pittura chiara, con stesure cromatiche brillanti di colori puri su una superficie bianca ancora umida, secondo una tecnica che ricorda quella dell'affresco e che in Inghilterra è già da tempo adottata nell'acquerello.

William Mulready - Bathers surprised, 1852-1853 William Mulready - Bathers surprised, 1852-1853

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