Un Green-Blue Deal tra Israele, Palestina e Giordania: acqua ed energia come chiavi di cooperazione

Un Green-Blue Deal tra Israele, Palestina e Giordania: acqua ed energia come chiavi di cooperazione

Tutte le iniziative nascenti di governance bioregionale nel Mediterraneo trarrebbero beneficio dall'esame di un tentativo precedente, ancora in divenire, tra Israele, Stato di Palestina e Giordania, per istituire una governance bioregionale in tutti i loro territori sovrani ed ecosistemi comuni adiacenti

L'iniziativa transfrontaliera promossa da EcoPeace Middle East, una ONG fondata nel 1994 in Israele, prevedrebbe che tutti e tre i governi condividano un nesso acqua-energia a vantaggio di ognuno di essi in una governance bioregionale. Il piano equivale a un "Green-Blue Deal del Medio Oriente" e comporterebbe che Israele fornisca acqua dissalata in quantità a Palestina e Giordania, e che la Giordania fornisca energia solare su scala industriale sia a Israele sia alla Palestina: una prospettiva definita dai suoi fautori "governance bioregionale vantaggiosa per tutti".

Tutte e tre le parti hanno molto da guadagnare e poco da perdere in questa generosa governance bioregionale di un ecosistema. Israele è molto più avanti dei suoi vicini mediterranei nella dissalazione dell'acqua marina su vasta scala. Nel 2022, oltre l'85% della sua acqua potabile era prodotta mediante dissalazione, il che conferiva a Israele un vantaggio sugli altri paesi mediterranei nella conversione dell'acqua salata in acqua dolce in grandi quantità e a un basso prezzo di mercato. La Giordania, alle prese con una crescente scarsità d'acqua, ha un abbondante potenziale solare, con una media di 300 giorni di sole all'anno. Il suo territorio è inoltre 4,1 volte più esteso di quello israeliano, cosicché il paese può esportare abbondante energia solare a buon mercato su scala industriale tanto in Israele quanto in Palestina, fornendo elettricità a emissioni pressoché nulle per alimentare le loro economie e le loro società.

Il nesso acqua-energia è il progetto di bandiera di EcoPeace per l'adattamento al cambiamento climatico e la sua mitigazione, destinato a creare una comunità regionale acqua dissalata-energia solare tra Giordania, Israele e Palestina che porterebbe a interdipendenze regionali salutari e sostenibili. Israele e Palestina produrrebbero acqua dissalata che venderebbero alla Giordania, mentre la Giordania venderebbe energia rinnovabile a Israele e Palestina, il che consentirebbe a ciascun partner di sfruttare un vantaggio comparativo nella produzione di energia rinnovabile e di acqua.

Che cosa impedisce tutto ciò? Rivalità di vecchia data, conflitti e sfiducia tra Israele, Palestina e Giordania hanno continuato a bloccare una governance bioregionale che andrebbe a beneficio di tutte e tre le parti e metterebbe la regione sulla buona strada per la condivisione di quell'area dell'ecosistema mediterraneo. 

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

le donne potevano votare ma non votavano

"la tragedia delle grandi nazioni" nel pensiero di Mearsheimer. Cina vs USA

L’incredibile sequestro di un primo ministro da parte di Mohammed Bin Salman

Kenya, giovani in piazza contro tasse e governo


Con il boicottaggio di Amazon e PayPal iniziò l’accerchiamento di WikiLeaks

L’amore dichiarato di Gheddafi per Condoleezza Rice