La storia criminale di Antonio Pelle

la storia criminale di Antonio Pelle

l'infanzia, l'ingresso nell'organizzazione, le latitanze, il potere, le faide e la resa finale

Antonio Pelle nasce a San Luca nel 1932. Non va a scuola, viene descritto come un ragazzino disciplinato, aiutava il padre a portare gli animali al pascolo verso il santuario di Polsi. Nella miseria in cui vive capisce di avere un unico desiderio, avere rispetto ed entrare a far parte dell' onorata società. Questa la parola con cui viene definita la Ndrangheta.

Ci sono due modi per farne parte:

  • per legami di sangue (diritto di nascita), ma Antonio Pelle non è figlio, nè nipote di ndranghetisti
  • far scorrere il sangue

Antonio Pelle da giovane commise molti crimini: furto di bestiame, detenzione d'arma da fuoco, tentato omicidio. Il suo soprannome era Ntony gambazza perché claudicava. Il 14 maggio 1961 si verifica una sparatoria nei boschi di San Luca, viene ucciso un pezzo grosso della malavita di San Luca, si chiamava Sebastiano Pizzata. Due settimane dopo si presenta in caserma Antonio Pelle ammette l'omicidio. La sua ricostruzione non sembra combaciare appieno con le dinamiche stabilite dai carabinieri.

Pelle si addossa tutta la colpa dell' omicidio. La vittima inoltre aveva avuto forti contrasti con un boss  di nome Ficara a cui Pelle era legato. Nel 1968 viene condannato a 23 anni di carcere per omicidio volontario. Ha già dei figli piccoli quando entra in carcere ma sa che l'organizzazione si farà carico di tutte le spese necessarie che siano mediche, legali o di altra natura.

Nel 1971 scappa e diventa latitante e si nasconde nella sua terra. In questo periodo diventa amico di un boss potente Giuseppe Morabito u tiradrittu, questo sodalizio cambia la storia della Ndrangheta

La gerarchia della 'Ndrangheta

  1. conte Ugolino
  2. infinito
  3. mamma santissima
  4. stella
  5. crociata
  6. padrino
  7. quartino
  8. trequartino
  9. vangelo
  10. santista: primo grado della società maggiore
  11. sgarrista ultimo grado della società minore
  12. camorrista
  13. picciotto d'onore, vieni battezzato
  14. contrasto onorato = non fai parte dell'organizzazione ma ti stai avvicinando

il paese di San Luca viene chiamato la mamma, simbolicamente è così importante perché c'è il santuario della Madonna di Polsi. Ogni anno il 2 settembre si festeggia la Madonna della montagna con la celebrazione sentita da tutti i calabresi. Qui che da più di un secolo proprio in occasione della festa della Madonna,  tutti i capi di tutte le filiali dell'organizzazione sparsi per l'Italia e nel mondo, vengono a Polsi in questa occasione per discutere di problemi e strategie.

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la 'Ndrangheta vuole partecipare e vincere gli appalti, ma per farlo ha bisogno di grosse somme di denaro. Li ottiene tramite i sequestri che diventano l'attività principale. I soldi ottenuti dai riscatti venivano subito reinvestiti.A Bovalino nasce un intero quartiere chiamato Paul Getty perché si dice che sia stato costruito con i soldi del rapimento.

Carlo De Feo provato e liberato dalla 'Ndrangheta un anno dopo il suo sequestro Carlo De Feo provato e liberato dalla ’Ndrangheta un anno dopo il suo sequestro
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Marco Fiora rapito a 7 anni e detenuto per un anno e mezzo, dopo il rilascio faticava a stare in piedi Marco Fiora rapito a 7 anni e detenuto per un anno e mezzo, dopo il rilascio faticava a stare in piedi

Il  21 novembre 1977 finisce la latitanza di Antonio Pelle arrestato a Benestare, un paese vicino San Luca, finisce di nuovo in carcere. Da li si può uscire:

  1. fine della penna
  2. scappi
  3. grazia dal Presidente della Repubblica italiana, evento molto raro. Eppure nel 1981 il presidente Sandro Pertini gli concede la grazia

Pelle è in libertà vigilata. L'organizzazione si lancia nel mercato del traffico di droga della cocaina. Non esiste un investimento finanziario al mondo con maggiore profitto. La Ndrangheta tratta alla pari con i cartelli colombiani e messicani e vende la coca a mezza Europa, fatturando un giro d'affari di 53 miliardi di euro l'anno.

Mentre Cosa Nostra ha gli occhi di tutto il mondo puntati addosso per il maxiprocesso, la 'Ndrangheta continua a fatturare fino a quando scoppia il più simbolico dei conflitti della Ndrangheta.

Carnevale del '91 alcuni ragazzi, del clan rivale Nirta-Strangio, lanciano delle uova contro il circolo ricreativo gestione a Domenico Pelle, figlio di Antonio. Il lancio di uova quindi viene visto come una provocazione, Domenico Pelle spara e ne uccide due. Un anno dopo sarà ammazzato a sua volta. 

Si scatena una vendetta infinita e nel 95, il giorno di san Giuseppe,  viene ucciso Giuseppe Nirta. Si ha una tregua di 10 anni ma, con il mandato di cattura per Gambazza, riparte la faida.

Natale del 2006, 5 del pomeriggio nel centro di San Luca, Viene uccisa Maria Strangio a 33 anni. I Pelle tentano una mediazione ma i Nirta-Strangio organizzano una eclatante vendetta. A ferragosto del 2007 a Duisburg in Germania, 6 persone vengono uccise all'uscita di ristorante italiano. Vengono esplosi 70 colpi. La percezione mondiale della Ndrangheta dopo Duisburg non sarà più la stessa. Lo Stato cinge d'assedio San Luca 

E' una vita alla quale bisogna essere iniziati per capirla, esserci nati per amarla, tanto è piena, come la contrada, di pietre e di spine

Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte

Febbraio 2008 carabinieri perquisiscono la nuova casa di Antonio Pelle Febbraio 2008 carabinieri perquisiscono la nuova casa di Antonio Pelle