L'islam giunse in Africa centrale per merito dei mercanti e nell'XI secolo raggiunse quella occidentale, dove una serie di regni si arricchirono con il commercio dell'oro e degli schiavi. All'inizio del XIV secolo, il regno Sundjata del Mali, di cui era re Mansa Musa, ne era diventato il più importante regno. Musa estese ulteriormente i confini raggiungendo, al suo culmine, il nord della Nigeria e Timbuctù.
Per mostrare la sua potenza, nel 1324 Musa organizzò un pellegrinaggio alla Mecca, compiendo così lo hajj, il suo dovere di devoto musulmano, e conducendo con sé migliaia di sudditi e casse piene d'oro. Le sue spese furono così stravaganti da provocare un'improvvisa inflazione al Cairo, e quando pagò le sue spese, sulla via del ritorno, il prezzo dell'oro crollò. Portò con sé decine di studiosi islamici e di architetti, grazie ai quali fondò dozzine di scuole islamiche e coraniche e incoraggiò lo sviluppo di un'università a Timbuctù, che ebbe più di 1.000 studenti. Il suo pellegrinaggio rese famoso il Mali persino in Europa. Tuttavia, subito dopo la sua morte il regno iniziò a declinare, collassando nel 1433 dopo che Timbuctù cadde in mano all'impero Songhai di Gao.







