Curiosa scena tratto dal film "il ministro"

curiosa scena tratto dal film "il ministro"

ho trovato la scena di Tognazzi che parla con l'enologa veramente esilarante. Il concetto ignorante che il vino più caro è quello più giusto per qualsiasi occasione ....

un film recente sviluppato secondo i canoni degli anni '70.  Un concetto che si sviluppa naturalmente e scene lunghe senza alcun taglio.

Anche con due lire si possono fare film di alta qualità.  Ogni volta che rivedo il film "il ministro" penso: cazzo è proprio bello

ma tutto il cast secondo me si è superato.

Lei è la moglie al limite della sopportazione.
La cameriera che è l'amante del marito, il marito che scopa con tutti tranne che con lei, lo status di donna di alta borghesia che rischia di perdere portandola nel lastrico e la calma che nasconde a fatica ormai esaurita


poi tutti a cena a sostenere una disputa tra le donne vegetariane e gli uomini che rivendicano fieri lo status di carnivori

e poi c'è lui il cognato, superlativo. Sa fare il suo lavoro ma è sottovalutato. Sa sporcarli le mani e ha le giuste conoscenze per muoversi in certi ambienti. La capacità disarmante nel fregare soldi a Tognazzi.

Nell'ingaggiare la prima prostituta si inventa che all'ultimo aveva chiesto di più cosi si paga una ora di sesso gratis.

Con la cocaina che procura per la serata stesso discorso, il prezzo è maggiorato per fregarsene un po solo per se.

Infine i soldi della prostituta che dice di averle consegnato prima dell'incidente e ormai persi, in realtà sono al sicuro nella sua tasca.

FENOMENALE