Battaglia di Eraclio e Cosroè di Piero della Francesca

Battaglia di Eraclio e Cosroè di Piero della Francesca

Nel 627 viene combattuta tra bizantini e persiani-sassanidi la battaglia di Ninive. I bizantini sono guidati da Eraclio mentre i persiani da Cosroè. L'imperatore Cosroè negli anni precedenti aveva occupato Palestina e Gerusalemme. Aveva saccheggiato la città e trafugato opere

In questa battaglia violenta e sanguinosa che miete numerose vittime, Eraclio sconfigge il suo rivale, il quale viene giustiziato dal suo stesso figlio. L'erede è costretto a ritirarsi dai territori occupati e a restituire le opere rubate. Cosroè è rappresentato all'estrema destra, inginocchiato con un mantello blu. E' l'attimo che precede la sua decapitazione. Dall'altra parte invece, sopra un cavallo, viene raffigurato Eraclio in battaglia, vittorioso, con un elmo in testa, nell'atto di scagliare una lancia con il braccio destro.

Piero della Francesca decide di riportare nella stessa scena, due attimi temporali diversi, la vittoria dei bizantini e la successiva decapitazione del re dei persiani