Dopo il 1200 a.C., in seguito alle migrazioni dell'ultimo periodo dell'Età del Bronzo, piccoli Stati locali sostituirono le grandi potenze regionali come lo Stato ittita e il Nuovo Regno egizio. Il regno di Assiria, protetto dal fiume Tigri e dai monti Zagros e del Tauro, pur perdendo territori periferici a favore dei clan aramaici, sopravvisse agli sconvolgimenti. A partire dal 900 a.C. iniziò a crescere di nuovo a spese dei suoi vicini meno potenti.
Oltre a incorporare nuove terre e porle sotto il dominio di governatori eunuchi leali solo al re, l'impero assiro favoriva il governo indiretto: dal Mediterraneo orientale all'odierno Iran, in cambio del potere locale i re-clienti giuravano solennemente di accettare la sovranità del dio Assur e del suo rappresentante sulla Terra, il re assiro. L'impero era tenuto assieme da questa rete di obblighi reciproci e da un innovativo sistema postale: per la prima volta, le informazioni viaggiavano più velocemente di quando erano recate da un singolo messaggero.
Il successivo impero babilonese adottò gran parte di questo modello, ma sostituì Assur con il proprio dio, Marduk, e si sbarazzò dei governatori eunuchi
LEGGE BABILONESE - LA GIUSTIZIA INCISA NELLA PIETRA
Re Hammurabi di Babilonia (r. 1782-1750 a.C.) compilò un codice di 282 leggi, poi riportate su stele di pietra poste nei templi di tutto l'impero. L'obiettivo era impedire che il forte opprimesse il debole, e vi erano specificate multe e punizioni adatte a specifici contesti sociali. Circa 1000 anni dopo, nel periodo degli imperi assiro e babilonese, Hammurabi era ancora venerato come un sovrano modello.
L'ASSIRIA DIVENTA UN IMPERO (831-681 a.C.)
Assur fu la capitale dell'Assiria iniziale, ma nell'890 a.C. re Assurnasirpal II trasformò il regno in impero e spostò la capitale a Kalhu (Nimrud). La nuova capitale era progettata per glorificare il sovrano e non più il dio Assur, al centro del palazzo. Fu la base delle successive e più grandi capitali di Dur-Sharrukin (Khorsabad) e Ninive, rinnovata da Sennacherib.
CULMINE DELLA POTENZA ASSIRA (680-630 a.C.)
Nel VII secolo a.C. i territori amministrati direttamente raggiunsero la maggiore estensione sotto Esarhaddon e Assurbanipal. Il dominio sugli stati controllati indirettamente, come Egitto ed Elam, era ampio ma instabile. Alla morte di Assurbanipal, la casa reale fu falcidiata da guerre di successione. Babilonia e la Media si resero indipendenti, conquistarono Assur nel 614 a.C. e Ninive nel 612 a.C.
L'IMPERO BABILONESE (626-539 a.C.)
Nelle guerre che segnarono il collasso dell'impero assiro, Nabopolassar e il figlio Nabucodonosor II fondarono il nuovo impero babilonese. L'obiettivo di controllare le rotte carovaniere e il deserto arabico portò alla conquista di Giuda e a lunghe guerre contro le tribù arabe. Nel 539 a.C. Ciro di Persia conquistò Babilonia, ponendo fine all'indipendenza della regione.










