A partire dal 5000 a.C. circa, nelle Americhe le attività agricole iniziarono a sostituire la raccolta e la caccia, dando origine ai primi insediamenti. La più antica civiltà urbana nota nel continente, la cultura Norte Chico nella valle di Supe, sulla costa del Perù, emerse attorno al 4000 a.C., comprendeva più di 30 grandi insediamenti e fondò la sua prima grande città attorno al 3500 a.C., continuando a fiorire per oltre 2000 anni.
Tra le prime civiltà nate in altre regioni americane vi erano gli Olmechi, nel Messico meridionale, e le culture Adena e Hopewell dell'alto Mississippi e della valle dell'Ohio. In queste antiche comunità si svilupparono culture peculiari, ognuna definita da pratiche artistiche, artigianali e religiose specifiche, pur con tratti comuni come la costruzione di grandi strutture in terra battuta: piattaforme, piramidi o tumuli, con funzioni soprattutto cerimoniali. Le città si dedicavano anche ai traffici, trasportando merci lungo i fiumi e altre vie lungo le pianure costiere.
PRIME CIVILTÀ IN AMERICA
A partire dal 1500 a.C. circa, in Mesoamerica fiorirono culture agricole e gli Olmechi costruirono le prime città. In Nord America, gli Adena furono tra i primi costruttori di tumuli a emergere attorno al 1000 a.C., seguiti 800 anni dopo dagli Hopewell.
CULTURA ADENA (1000 a.C. - 400 d.C.)
Da quando introdussero l'agricoltura nella loro vita di cacciatori-raccoglitori, gli Adena divennero coloni stanziali nella valle del fiume Ohio. Ogni gruppo sociale comprendeva circa 100 persone ed era composto da 4 o 6 clan. Usando bastoni per scavare e ceste, crearono impressionanti opere in terra battuta, come siti per riti sacri o tombe per l'élite. Commerciavano materie prime come barite, conchiglie marine e rame, usato per utensili e ornamenti.











