sul tavolo accanto a lui sono collocati una tavolozza e alcuni pennelli. Più indietro una bottiglia e una scatola, appoggiate sul ripiano, risaltano contro il fondo scuro. Un raggio di luce arriva dall'alto soffermandosi sui lineamenti del volto, sulle pieghe delle stoffe e sul legno lucido del violino. Non conosciamo con certezza l'autore del ritratto che si è proposto di identificare con il pittore fiammingo Gerard van Honthorst, nè l'identità del personaggio raffigurato, ma la presenza di tavolozza e pennelli suggerisce che ci troviamo di fronte a un artista, il quale ha voluto autoritrarsi o farsi ritrarre nella doppia veste di musicista e pittore
è seduto mentre suona il violino e guarda verso lo spettatore con un sorriso appena accennato. Indossa una camicia con maniche a righe e una casacca rosa chiusa sul davanti da un grande fiocco giallo, un mantello e una berretta con larga piuma rossa sul capo