La Driade fu realizzata in una prima versione e poi riveduta. Le spigolosità sono meno marcate e i volumi sembrano muoversi. La strana posa della figura oscilla tra la posizione statica in piedi e quella seduta. Indeciso, il corpo, avanza al centro della composizione, circondato da alberi che sembrano avvicinarsi al passaggio della donna. L'aspetto soffocante della foresta, è reso tramite la modellazione scultorea dei tronchi, divisi in molteplici piani. La gamma cromatica si ispira a Cézanne (verde, ocra, bruno). L'ombra, che si dilata fino a coprire metà volto, conferma che il pittore si concentra su altri aspetti. Picasso per la prima volta assegna al paesaggio un ruolo accanto alla figura umana
Questo dipinto viene iniziato nella primavera del 1908 è ultimato l'autunno seguente, nel periodo fruttuoso di scambio quotidiano tra Picasso e Braque. L'analisi del volume e la monumentalità del corpo, accentuate dal color ocra, rimandano ai paesaggi di Braque dipinti all'Estaque