Il Paradiso di Tintoretto nella sala del maggior consiglio

il Paradiso di Tintoretto nella sala del maggior consiglio

L'enorme dipinto doveva essere realizzato da Paolo Veronese e Francesco Bassano, ma alla morte improvvisa del Veronese, l'incarico passo a Tintoretto che vi lavorò con l'aiuto del figlio Domenico Fino all'età di 73 anni

Una delle tele più grandi al mondo, 25 metri di larghezza x 7 di altezza e vi sono rappresentati più di 500 personaggi. Il dipinto celebra l'incontro tra la Madonna e Gesù. Ci sono L'Arcangelo Gabriele, diretto verso alla Madonna ( da le spalle allo spettatore), con il giglio che rappresenta la purezza è L'Arcangelo Michele, diretto verso Gesù ( anche lui da le spalle all'osservatore), che porta la bilancia che soppesa la giustizia.

Sotto di loro i quattro evangelisti tra cui San Marco, il patrono di Venezia, con affianco un leone simbolo suo e della città e ancora martiri, beati, cherubini, patriarchi e profeti. Insieme come una moltitudine di Santi che ruotano insieme nel cielo del Paradiso.

Nella sala del maggior consiglio, i nobili eleggevano i dogi

Maybe you might be interested
Mondo Novo affresco di Giandomenico Tiepolo

Viene rappresentata un ambientazione cittadina, un mondo fatto di gente povera che diventa protagonista di una narrazione. La scena doveva aver colpit...

Maybe you might be interested
Tintoretto e Caravaggio a confronto

Scutari Valentina Il “Miracolo dello schiavo” di Jacopo Tintoretto e il “Martirio di San Matteo” di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio