William James Sidis: l’uomo più intelligente di sempre

William James Sidis: l’uomo più intelligente di sempre

una mente straordinaria prodotto di genitori che volevano creare un gigante intellettuale

I genitori, Boris e  Sara, sono immigrati ucraini arrivati in America dopo un fuga. Il padre infatti era stato prigioniero in Russia per due anni in quanto ebreo e voleva ricostruirsi una vita. Boris Sidis ad Harvard aveva preso un dottorato e un master, era psicologo, medico generico, psichiatra, filosofo e poliglotta. Era un estremista del concetto di educazione, affascinato dalle capacità del cervello di assimilare concetti in giovane età e convinto che il gioco per i bambini fosse un grave errore.

La moglie Sara sostiene questo pensiero e lascia il lavoro di medico per dedicarsi all'educazione del figlio. Solo libri da leggere e compiti da svolgere per il giovane William e si intuisce presto che abbia delle doti eccezionali.

A 18 mesi sa leggere, a 5 anni scrive un trattato di anatomia e scopre una formula per calcolare immediatamente il giorno della settimana in cui si svolge un evento . A 8 anni scrive 4 libri e parla 8 lingue oltre la lingua nativa inglese e sono: latino, greco, francese, russo, tedesco, ebraico, turco e armen. Inventa anche una nuova lingua che chiama vendergood. A 11 anni entra ad Harvard, siamo nel 1909.

William James Sidis da bambino William James Sidis da bambino

La sua padronanza della matematica è avanti anni agli studiosi dell'epoca. Tiene lezioni al club matematico di Harvard ma molti fanno fatica a stare al passo dei suoi concetti ritenendo le sue teorie astruse ma tra i presenti c'è anche un professore del M.I.T. Daniel Comstock che capisce la mente brillante del ragazzo e riferisce ai giornalisti che da grande diventerà uno dei più grandi matematici della sua epoca. Wiliam diventa così il bambino più famoso degli Stati Uniti

foto del professore Daniel Comstock che intuì le potenzialità di William Sidis foto del professore Daniel Comstock che intuì le potenzialità di William Sidis

Un anno dopo William viene colpito da esaurimento nervoso e viene portato dal padre in una clinica a curarlo. Dopo qualche mese torna ad Harvard e si laurea a 16 anni con lode. La manipolazione eccessiva dei genitori si vede in una frase che rilascia il giorno della laurea ai giornalisti

Io voglio vivere la vita perfetta e l'unico modo è vivere in reclusione

William J. Sidis

Si trasferisce a Houston come insegnante di matematica ma gli studenti sono più grandi e lo ridicolizzano cosi decide di lasciare il lavoro. Si iscrive alla facolta di legge ad Harvard ma ad un anno dalla laurea interrompe gli studi. Si dedica all'attivismo politico, partecipa ad una manifestazione che degera in violenza e viene arrestato e condannato a 18 mesi di prigione.

manifestazione a Boston degenerata che porterà all'arresto di William J. Sidis manifestazione a Boston degenerata che porterà all’arresto di William J. Sidis

Il padre lo fa uscire di galera e lo riporta di nuovo nella stessa clinica. Ci rimane un anno ma poi nel 1921 William decide di non avere più rapporti con i genitori e sparisce dalla circolazione e dagli ambienti che frequentava.

Lavora in un ufficio per 23 dollari alla settimana a New York senza che nessuno sappia chi è ma un giornalista lo riconosce e si trasferisce altrove. Continua a scrivere di libri e colleziona biglietti colorati dei tram. Come un bambino appassionato ne raccoglie più di 1600. Trova un altro lavoro come contabile,ma viene di nuovo riconosciuto e continua a cambiare così lavori.

Si racconta,che avesse un Q.I. tra 250 e 300 punti e che in età adulta parlasse oltre 40 lingue. nel 1944 a 46 anni muore per un emoragia cerebrale