A Firenze, le relazioni intellettuali intessute dal pittore si riflettevano in una serie di strepitosi ritratti maschili, realizzati una dietro l'altro. Il primo di questi protagonisti messi a fuoco in maniera straordinaria dal suo pennello è Silvestro Lega
fermato di profilo, mentre camminava, con la testa china, il cappello ben calcato sulla fronte, il bavero del grande cappotto marrone alzato e abbottonato per il gran freddo. Era un omaggio senza retorica al vecchio ribelle macchiaiolo ormai solo e ridotto in miseria, ma i cui quadri continuavano ad apparirgli "esempi meravigliosi di semplicità". Nel 1926 commemorandolo su "il Marzocco" in occasione del centenario della nascita, ricorderà di averlo rappresentato dimesso, ma fiero
Silvestro Lega ritratto di Vittorio Corcos, 1889
In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report
il giornalista livornese, famoso per la vena polemica, Pietro Coccoluto Ferrigni si firmava con lo pseudonimo "Yorick figlio di Yorick". La figura è fermata mentre passeggia sopra pensiero con in mano...
questa straordinaria istantanea di vita moderna, firmata "Paris 1892", conferma che Corcos anche dopo il definitivo ritorno in Italia nel 1886, continuò a frequentare la capitale francese per aggiorna...
Enrico Panzacchi fu poeta, prosatore e critico, per lungo tempo segretario docente di storia e critica d'arte, poi direttore presidente dell'accademia di Belle Arti di Bologna e infine professore di e...
1897: Corcos diventerà sempre più il pittore delle anime e degli sguardi. confronta qui la colomba vera e la fanciulla ora celestiale che, diventata simbolo di purezza, se ne sta seduta tutta vestita ...
Corcos supera se stesso, in uno dei più clamorosi ritratti dell'Ottocento, un istantanea in cui aveva fermato un grande amico livornese, il feroce giornalista, un vero mastino che infliggeva i suoi co...
Pittore presso la corte imperiale a Berlino, quella reale a Lisbona e presso i Savoia, Corcos ha elaborato una tipologia di ritratto aulico che ha fatto la sua fortuna presso la grande aristocrazia it...
che gli era stato chiesto dal potente Corrado Ricci allora direttore generale del ministero della Pubblica Istruzione, Siamo nell'anno inquieto, alla vigilia della Grande Guerra che avrebbe travolto l...
Corcos si imponeva come interprete di una femminilità moderna il cui modello, era la donna parigina spregiudicata e seducente. Le sue belle fanciulle, le sue fulgide dame sono ormai tante che possono ...