Il Manganese

Il Manganese

Il manganese è l'elemento chimico di simbolo Mn di numero atomico 25 e di peso atomico 54,938

Fu isolato per la prima volta dal chimico svedese Bergman. È un solido bianco-grigiastro brillante, di densità 7,43 che fonde a 1.245 °C e bolle a 2.150 ºC. Si combina a caldo con la maggior parte dei non metalli; è più ossidabile del ferro ed è perciò usato nella metallurgia del ferro come disossidante. Decompone l'acqua a 100 °C e si scioglie negli acidi. Composti del manganese Si conoscono vari ossidi. L'ossido di manganese (II) MnO, è un solido verde, difficilmente fusibile con proprietà basiche, cui corrispondono i sali impropriamente detti manganosi nei quali il manganese è bivalente, come il cloruro MnCl2 o il solfato MnSO4. Questi sali, stabili, rosa in soluzione, danno con i solfuri alcalini un solfuro rosa carne di formula MnS, insolubile in acqua. Il triossido di dimanganese o sesquiossido di manganese Mn2O3, presente in natura (braunite, manganite), è debolmente basico. I sali di manganese trivalente che a esso corrispondono sono poco stabili e fortemente idrolizzati. Il tetrossido di trimanganese Mn3O4, analogo all'ossido Fe3O4 del ferro, è il minerale hausmannite. Il biossido di manganese MnO2 è il minerale di manganese di maggiore importanza (pirolusite); cristallizza in prismi ortorombici di colore grigio scuro. Riscaldato al rosso dà ossigeno e Mn3O4. Con l'acido solforico forma un miscuglio fortemente ossidante, mentre con l'acido cloridrico dà cloro. Con le basi forti dà sali cristallini, detti manganiti. Per le sue proprietà ossidanti è usato, con il nome di «sapone dei vetrai», come sbiancante del vetro annerito da residui carboniosi; è inoltre impiegato come depolarizzante della pila Leclanché. È anche impiegato nella fabbricazione di oli siccativi. Il triossido MnO3 e l'acido manganico H2MnO4non sono conosciuti allo stato libero, ma i sali, i manganati, sono cristallini, isomorfi dei solfati e dei cromati. Il manganato di potassio K2 MnO4 è un solido verde, ottenuto per ossidazione di una miscela di biossido di manganese e di idrossido di potassio. L'addizione di un acido lo trasforma in sale di manganese ( II) e permanganato, e la soluzione passa allora dal verde al violetto. Viceversa gli alcali concentrati riducono i permanganati violetti a manganati verdi ed è possibile ripetere indefinitamente tali variazioni di colorazione, da cui il nome di «camaleonti minerali» dato a queste soluzioni. L'eptossido di dimanganese Mn2O7 è un liquido bruno, che si decompone con grande facilità. Il corrispondente acido HMnO4 è noto soltanto in soluzione, mentre il permanganato di potassio KMnO4 è un solido cristallino violetto scuro, isomorfo del perclorato, che con l'acqua dà luogo a una soluzione violetta. Viene preparato riscaldando biossido di manganese, clorato di potassio e idrossido di potassio.