I diecimila Martiri; la storia di una conversione di massa e di un immenso martirio

I diecimila Martiri; la storia di una conversione di massa e di un immenso martirio

Fra gli esempi più notevoli dell'arte del Pontormo realizzati durante l'assedio di Firenze, la tavola con i diecimila Martiri si riferisce a un momento della vita dell'artista unico dal punto di vista politico, religioso e artistico. E' basato sulla leggenda di Sant'Acacio

Si tratta della storia di una conversione di massa e di un immenso martirio avvenuti all'epoca degli Imperatori Adriano e Antonino. Acacio fu inviato a sedare una rivolta in Armenia. Lui e i suoi uomini conseguirono la vittoria solo dopo avere incontrato un angelo che gli indusse ad abbracciare il cristianesimo.

Ebbero tuttavia l'ordine di abiurare alla nuova fede: poiché si rifiutarono, i 9.000 neofiti guidati da Acacio furono torturati e poi crocifissi sul monte Ararat; a essi si unirono mille altri soldati, essi pure martirizzati, e la storia divenne: I diecimila Martiri. È una delle narrazioni continue più complessa eseguiti dal Pontormo. Jacopo illustra cno ricchezza di dettagli gli eventi drammatici, in una serie di episodi collegati l'uno con l'altro in modo ingegnoso.

Dall'angolo in alto a sinistra in senso antiorario l'osservatore può assistere:

  • al battesimo di Acacio e dei suoi soldati
  • al Trionfo sulla rivolta ottenuta nel nome della nuova fede
  • in primo piano l'artista ritrae in posizione preminente l'ordine Imperiale dato per costringere i neofiti ed abbandonare il cristianesimo e la loro irrevocabile condanna
  • più in alto a destra appare l'angelo che miracolosamente rimuove i chiodi dalla via dolorosa lungo la quale i nuovi cristiani sono costretti a camminare
la sequenza narrativa culmina con la crocifissione di massa sul monte Ararat, in una foresta oscura, che contrasta in maniera stupefacente con il battesimo inondato dalla luce. Il tutto costituisce una composizione ambiziosa, all'altezza delle creazioni più complicate del Pontormo

I diecimila Martiri - Pontormo I diecimila Martiri - Pontormo

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

Maybe you might be interested

Giuseppe venduto a Putifarre - Pontormo
Giuseppe venduto a Putifarre - Pontormo

Il dipinto rappresenta il piccolo Giuseppe, figlio di Giacobbe e Rebecca, al centro in primo piano vestito di giallo, mentre in Egitto viene venduto dagli ismaeliti a Putifarre, capo delle guardie del...

Deposizione - Pontormo, 1526-1528
Deposizione - Pontormo, 1526-1528

Un uso spregiudicato della luce e del colore è veicolo di pathos, strumento di comunicazione dell'emozione e costruisce un'atmosfera rarefatta che amplifica i sentimenti drammatici provati dai protago...

martirio di san Sebastiano - Federico Barocci
martirio di san Sebastiano - Federico Barocci

la pala del Martirio di san Sebastiano, eseguita nel per un altare laterale del duomo di Urbino, dove si trova tutt'oggi, condensa, per la prima volta in forma di compiuta espressione stilistica, tutt...

Visitazione ( di Maria ad Elisabetta ) di Jacopo da Pontormo
Visitazione ( di Maria ad Elisabetta ) di Jacopo da Pontormo
Italiano Deutsch

compiuto il sesto mese di gravidanza di Elisabetta - fonte Vangelo di Luca e Vangeli apocrifi - Maria, dopo aver ricevuto l'annuncio dell'angelo, decide di fare visita alla cugina Elisabetta

Cosa mangiavano gli artisti famosi di ogni epoca
Cosa mangiavano gli artisti famosi di ogni epoca

Il cibo è espressione di ospitalità nel mondo romano, che porta gli alimenti anche nei mosaici. Il medioevo racconta il pasto come frutto del lavoro dell'uomo e del suo sacrificio e mostra gli eccessi...

adorazione dei Magi - Pontormo
adorazione dei Magi - Pontormo

Il Pontormo orchestra una composizione piuttosto affollata, che origina nel corteo dei magi e trova la sua conclusione dell'adorazione del bambino, la scena culmine della composizione. Il paesaggio ch...

ritratto di gentiluomo con libro - Pontormo
ritratto di gentiluomo con libro - Pontormo

Nella misura manieristica, della tavola, la figura di garbo sottile, longilinea, occupa quasi tutta l'altezza a disposizione, come un liuto nella custodia. Dalla custodia dell'ombra astratta sguscia i...

ritratto di Orafo - il Pontormo
ritratto di Orafo - il Pontormo

Descritto come "opera turbata e introversa" che mostra un soggetto dallo sguardo tormentato, questo ritratto eseguito dal Pontormo in età giovanile, ha un aspetto accattivante. il modello guarda oltre...

martirio di san Biagio - Filippo Vitale
martirio di san Biagio - Filippo Vitale

Vitale rappresenta il primo di tre martiri subiti dal Santo: la scorticazione. Seguirà un tentato annegamento e infine la decapitazione. La sua fine è conseguenza di un dissidio tra due cognati impera...

ritratto di Cosimo il Vecchio - Pontormo
ritratto di Cosimo il Vecchio - Pontormo

Desumendone i tratti da alcune medaglie postume, il Pontormo raffigura l'illustre Medici di profilo, mentre volge lo sguardo alla sua destra; affianco una pianta d'alloro, con un ramo tagliato e uno f...