Mia moglie mi tradisce e pure con un negro

mia moglie mi tradisce e pure con un negro

la comicità di un film può dare tanti spunti sui comportamenti sociali anche se lo stai guardando solo per ridere e rilassarti

Il film di cui parlo è 002 agenti segretissimi con la coppia comica migliore che abbia mai conosciuto, Franco e Ciccio.

Ho notato passaggi di questo genere anche in un altro film degli anni 70 ma non ricordo il titolo e non era del duo comico.

Lo scenario è quello di un marito in vacanza con la moglie che scopre di essere tradito. In realtà non è cosi ma una sequenza di equivoci lo portano a convicersi di essere un cornuto. Cosi comincia a pedinare e spiare la moglie fino a quando tornando nella camera d'albergo trova lei con molti altri uomini. Sono tutti muscolosi e a petto nudo.

Questi erano a caccia di Franco e Ciccio per ucciderli e stavano controllando camera per camera e quando il marito entra non sa che la moglie era li da poco tempo prima di lui ed anche lei era colpita di avere gente estranea nella camera.

Il marito si mette d'avanti la porta e li vede uscire uno per volta e dice alla moglie:

con tutti questi uomini mi tradivi

e quando vede che l'ultimo della fila è un uomo di colore esclama avvilito

e pure con un negro 

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Già sapere del tradimento era una cosa che lo distruggeva parecchio ma il venire a conoscenza che un amante fosse negro era una umiliazione ulteriore che non riusciva a digerire.

Quando ho rivisto questa scena l'altro giorno mille pensieri mi sono passati per la mente. Deduzioni che in parte avevo già raggiunto in altre circostanze ma che venivano tristemente confermate qui.

La verità che faccio davvero fatica ad accettare culmina con una domanda. La discriminazione è un qualcosa che varia a seconda il tempo e le regole della società e in base a questi parametri variabili il giusto e sbagliato non sono mai espressi in termini assoluti ma relativi.

Negli anni 70 la parola negro non era offensivo e discriminare in tv era consentito. Oggi no, senza almeno che la gente si indigni. Quindi nell'arco dei decenni che ci separano l'evoluzione sociale ha portato a bannare questo termine. Ma quando esattamente, in quale circostanza, evento o anno sentire pronunciare questa parola generava disgusto e imbarazzo nelle persone che la sentivano pronunciare?

Ma la cosa più importante alla quale non riesco a trovare una risposta è: 

Qual'è il vergognoso comportamento sociale che oggi viene accettato da tutti noi, che non ci disgusta e magari ci fa anche ridere e tra 30 anni invece verrà a galla facendo si che le generazioni future ci guardino con chiara disapprovazione, chiedendosi come sia stato possibile un comportamento cosi scorretto da parte nostra, come io lo trovo adesso di quello degli anni '70 ?