E' danese (ma di adozione) Bertha Wegmann. La sua formazione variegata - studia a Monaco, dipinge en plein air, viaggia in Italia, si trasferisce a Parigi e poi torna a Copenaghen - è visibile in questo dipinto.
Il quadro è una delle più suggestive rappresentazioni di questo tema. Non tanto per il gesto paziente della donna, visibile in silhouette accanto alla finestra, quanto per quel fiotto di luce palpabile che si forma quando si aprono le alette di una persiana in una stanza buia. Quei raggi filamentosi sbattono sulla tavola apparecchiata colpendo i fiori nel vaso e le porcellane. Tutto brilla delicatamente mentre la donna si protegge dal fascio di luce dietro la persiana sinistra semichiusa.