Come si svolgevano le prime olimpiadi antiche

come si svolgevano le prime olimpiadi antiche

Le prime olimpiadi antiche si sono svolte nel 776 avanti Cristo. All'inizio è solo una manifestazione locale, gli atleti sono solo Greci, c'è un'unica disciplina la corsa, un unico luogo: lo stadio di Olimpia

Perché i giochi si tengono proprio ad Olimpia? Olimpia è facile da raggiungere via terra e via mare ed è in una posizione centrale nel mondo greco. Durante i giochi si può viaggiare tranquillamente perché c'è una tregua. Tutto si ferma, le guerre sono interrotte, le cause legali vietate, le condanne a morte sospese.

Il primo giorno di festa non è dedicato alle gare ma ai doveri verso il Dio. Il culmine della giornata è un sacrificio di cento buoi sull'altare, seguito dai giuramenti degli atleti. Nel secondo giorno una folla immensa comincia a convergere verso lo stadio.

come doveva presentarsi il tempio di Olimpia e il suo stadio come doveva presentarsi il tempio di Olimpia e il suo stadio

C'erano i blocchi di partenza per le gare da corsa. La corsa è la disciplina più antica di Olimpia, ha un origine religiosa. Il vincitore si conquistava il privilegio di accendere il fuoco sull'altare dei sacrifici e, secondo alcuni, questa è l'origine della tradizione della fiaccola olimpica.

All'inizio i giochi a Olimpia durano un solo giorno è l'unica disciplina è la corsa,  poi con l'andare dei decenni i giorni diventano cinque e le discipline si moltiplicano. Tra le piu importanti:

  • trestadio = si chiama cosi perchè copre la lunghezza dello stadio. Sono circa 200 metri di corsa
  • diaulo = si percorreva una distanza doppia 400 metri cioè andata e ritorno
  • dolico = gara di fondo, la distanza variava da 1000 a 5000 metri
Poi c'erano le gare pesanti come:
  • la lotta = atleti erano divisi per età e non peso, gareggiavano a mani nude e potevano effettuare le prese solo nella parte superiore del corpo. Sono vietati morsi, testate, pugni, schiaffi e acciecamenti

  • pugliato = gli atleti si fasciavano le mani con delle stringhe di cuoio
  • pancrazio ( tradotto significava "tutta la forza" ) = misto lotta e pugilato. La gara più violenta dei giochi , valeva tutto tranne morsi e accecamento. Finiva quando uno di due rivali alzava l'indice verso l'alto in segno di resa
  • quadriga = corsa coi i cavalli, se lo potevano permettere solo i piu ricchi. I carri venivano trainati da 4 cavalli per una distanza di 14 km, questa gara nelle varie edizioni cambia spesso
La gara più articolata era il Pentathlon. Gli atleti si confrontano in cinque differenti discipline 2 definite pesanti, la lotta e il lancio del disco, le altre sono la corsa, il lancio del giavellotto e il salto in lungo. Nei giochi antichi per saltare il lungo gli atleti impugnano dei pesanti manubri con cui da fermi si danno lo slancio al momento dello stacco.

E' stato calcolato che ad Olimpia nello stadio ci stavano circa 45.000 persone, la pista era lunga 192 metri e 27 cm. Secondo la tradizione una misura stabilità dall'eroe Eracle figlio di Zeus (per i Romani era Ercole) che l'ha presa mettendo in fila 600 volte i suoi piedi.

All'inizio possono partecipare soltanto i greci figli di greci che non hanno mai subito condanne penali e questo va avanti per 4 secoli. Ad Olimpia non esistevano gare a squadre, un atleta correva per se stesso e per la propria gloria, poi per la gloria della sua famiglia e della sua patria. Non esistevano premi in denaro, si vinceva una corona di ulivo intrecciata con le foglie degli ulivi sacri dell'Alpi. Poi si vinceva il diritto di immagine cioè si poteva mettere la propria statua all'interno del Santuario. Infine I vincitori venivano cantati dai poeti, insomma si vinceva l'immortalità.

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Il campione olimpico più famoso è un lottatore, si chiama Milone viene dall'Italia da Crotone. Il suo record non è stato mai battuto nei giochi antichi né in quelli moderni. Milone Ha vinto 6 Olimpiadi 1 da ragazzo e 5 consecutive da adulto tra la prima e l'ultima Vittoria passano 28 anni.

Nel 380 l'imperatore Teodosio emana l'Editto di Tessalonica, il primo di una serie di provvedimenti che rendono il cristianesimo l'unica religione consentita nell'Impero. I Cristiani dalla difesa passano all'attacco dei pagani irriducibili, vengono perseguitati, subiscono la confisca dei beni o addirittura la pena di morte. Tutte le festività pagane vengono abolite inclusi i Giochi Olimpici, i templi degli dèi vengono distrutti o saccheggiati. Ad Olimpia, il tempio di Zeus viene dato alle fiamme