anche se Filippo II acquisì altre tele del Greco, non comprese l'inventiva di questo capolavoro, in cui sono inseriti, tra i soldati della "legione tebana", esponenti degli alti gradi militari della corona (si individuano Emanuele Filiberto Duca di Savoia, gran maestro dell'ordine Maurizio, e Alessandro Farnese, Duca di Parma, il nipote dello stesso Filippo, ambedue sulla destra, in 2° piano)