2050-2100: Le Coste del Mondo Sotto Assedio

2050-2100: Le Coste del Mondo Sotto Assedio

Il gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico stima che il livello del mare potrebbe raggiungere valori prossimi al metro nel 2100. Se dovesse aumentare in questa misura, potrebbe provocare il caos in tutto il mondo: sarebbe una catastrofe per tutte quelle città che vivono vicino alle coste e per centinaia di milioni di persone

se pensiamo che oggi circa 2/3 di tutte le persone presenti sul nostro pianeta vivono nel raggio di 100 km dall'oceano, e che delle 50 città più grandi del mondo almeno 30 si trovano nei pressi, ci rendiamo conto di quanto i rischi siano alti allarmanti.

Fra dieci anni metà della popolazione mondiale vivrà in zone costiere esposte a inondazioni, tempeste e tsunami, che secondo le previsioni aumenteranno in frequenza e intensità in molte regioni, aumentando il rischio di sfollamenti. In base all'entità delle emissioni future e allo sviluppo dei percorsi demografici, si prevede che l'innalzamento del livello del mare costringerà a spostarsi da decine a centinaia di milioni di persone entro il 2100. La minaccia è maggiore per le comunità costiere nelle aree densamente popolate di Cina, Bangladesh, India e Vietnam ma le prospettive sono nere anche per le isole e gli atolli delle Maldive e delle Tuvalu, che potrebbero essere inabitabili già nel 2050. 

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