Riassunto sull'Espressionismo nell'arte

Riassunto sull'Espressionismo nell'arte

Cambio toni di colore, più violento e innaturale, concentrazione maggiore sulla figura rispetto all'impressionismo che non aveva nessun tipo di preferenza a livello tematico

Generalmente l'espressionismo ha due focolari ben distinti: Fauves francesi e Bruecke tedeschi. L'origine è la tendenza anti-impressionista.

C'è una distinzione: l'impressionismo è la realtà che colpisce, si imprime, nella coscienza di chi osserva causando l'impressione, che sarà riportata sulla tela. E' qualcosa che dall'esterno arriva a contatto con l'artista.

L'espressionismo è esattamente il contrario, la coscienza stessa dell'artista modifica la realtà che ha di fronte. Un esempio può essere il Grido di Munch, il tramonto per lui è rappresentato da lingue di fuoco e fiamme, la realtà è modificata dal sentire interiore dell'artista, è qualcosa che dall'interno va verso l'esterno. L'artista vede qualcosa nella realtà che non è quello che appare, ma che viene modificato dal sentire interiore. Un'arte decisamente più dura, con colori violenti e forme sommarie ridotte all'essenziale, senza prospettiva, chiaro-scuro o sfumature. è un'arte ricca di contenuti sociali. Si evolverà in maniera opportuna e uno dei maggiori esponenti è Munch.

Duilio Cambellotti - trittico della marcia su Roma Duilio Cambellotti - trittico della marcia su Roma

Munch nasce nel 1863 vicino a Oslo. Personaggio segnato dalla morte,  muore madre, muore sorella, quando egli era ancora molto piccolo. Questi appuntamenti con la morte lo segnano profondamente. "Senza paura e malattia la mia vita sarebbe una barca senza remi".

Ha una visione tragica della realtà. Considerando i titoli delle sue opere, molte hanno al loro interno il termine Morte. Anche in lui c'è un rifarsi al tema della memoria. Utilizza la memoria "Non dipingo mai ciò che vede ma ciò che ho visto". Quando nel 1892 espone a Berlino, le sue opere sono considerate un insulto all'arte (a quel tempo c'erano le opere dei simbolisti, dell'art nouveau). Si sposa con una donna danese nel 1898, più per insistenza di lei che per desiderio di lui. Si separa dopo due anni, un rapporto distruttivo tra i due, di amore e odio che lo porta dopo due anni a spararsi a una mano. 

Viene ricoverato in clinica per alcolismo, è una persona molto timorosa delle malattie. Per lui la clinica è un desiderio personale. Nel 1914 è finalmente accettato dalla critica,  diventa membro dell'accademia tedesca di belle arti e gode di un periodo di buona fama fino all'avvento del nazismo. Nella famosa mostra dell'arte degenerata, a Berlino,  molte opere di Munch saranno esposte e poi destinate alla distruzione. Il regime nazista oltre al rogo dei libri, brucia anche opere d'arte considerate degenerate, tra cui alcune di Munch. Muore nel 1944.

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