Virgilio, Eneide: Libro 11 - GLI AMBASCIATORI DI PACE

Virgilio, Eneide: Libro 11 - GLI AMBASCIATORI DI PACE

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 11 - GLI AMBASCIATORI DI PACE

Iamque oratores aderant ex urbe Latina velati ramis oleae veniamque rogantes: corpora, per campos ferro quae fusa iacebant, redderet ac tumulo sineret succedere terrae; nullum cum victis certamen et aethere cassis; parceret hospitibus quondam socerisque vocatis Ormai ambasciatori dalla città latina si presentavano velati di rami d'olivo e chiedendo grazia: i corpi, che per il ferro giacevano sparsi per le piane, li concedesse e permettesse di porli sotterra in un sepolcro; nessuno scontro coi vinti e privati dell'etere; risparmiasse quelli chiamati un tempo ospiti e suoceri
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 12 - LE STRAGI DI ENEA E DI TURNO

quos bonus Aeneas haud aspernanda precantis prosequitur venia et verbis haec insuper addit: 'quaenam vos tanto fortuna indigna, Latini, implicuit bello, qui nos fugiatis amicos Ma il buon Enea li accoglie con la grazia, chiedendo essi cose da non disprezzare ed alle parole aggiunge questo: Quale sorte, Latini, vi implicò in una guerra così grande, che ci rifiutate come amici
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 02 - CREUSA SCOMPARE

pacem me exanimis et Martis sorte peremptis oratis Chiedete la pace a me per gli esanimi e per i travolti dalla sorte di Marte
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 06 - SORTE E DESTINO DELLE ANIME

equidem et vivis concedere vellem Proprio vorrei concederla anche ai vivi
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 08 - LE ARMI DI VULCANO

nec veni, nisi fata locum sedemque dedissent, nec bellum cum gente gero; rex nostra reliquit hospitia et Turni potius se credidit armis Non giunsi, se i fati non avessero dato luogo e sede, né faccio guerra con un popolo; il re abbandonò le nostre ospitalità e si affidò piuttosto alle armi di Turno
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 02 - ASSALTO ALLA REGGIA DI PRIAMO

aequius huic Turnum fuerat se opponere morti Era più giusto per lui che Turno si offrisse alla morte
Maybe you might be interested
Virgilio, Eneide: Libro 11 - CAMILLA FERITA DA ARRUNTE

si bellum finire manu, si pellere Teucros apparat, his mecum decuit concurrere telis: vixet cui vitam deus aut sua dextra dedisset Se si prepara a finire la guerracon la mano, se (vuole) cacciare i Teucri, doveva confrontarsi con me con queste armi: avrebbe vissuto quello a cui un dio o la propria destra avesse dato la vita
nunc ite et miseris supponite civibus ignem Ora andate ed accendete il fuoco ai miseri concittatdini
' dixerat Aeneas Aveva detto Enea
illi obstipuere silentes conversique oculos inter se atque ora tenebant Essi stupirono in silenzio si rivolsero tra loro gli occhi ed osservavano i volri