Virgilio, Eneide: Libro 09 - LE NAVI TROIANE TRAMUTATE

Virgilio, Eneide: Libro 09 - LE NAVI TROIANE TRAMUTATE

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 09 - LE NAVI TROIANE TRAMUTATE

Quis deus, o Musae, tam saeva incendia Teucris avertit Quale Dio, o Muse, ha allontanato dai Teucri così crudeli incendi
tantos ratibus quis depulit ignis Chi cacciò così grandi fuochi dalle navi
dicite: prisca fides facto, sed fama perennis Dite: antica la fede per il fatto, ma la fama perenne
tempore quo primum Phrygia formabat in Ida Aeneas classem et pelagi petere alta parabat, ipsa deum fertur genetrix Berecyntia magnum vocibus his adfata Iovem: 'da, nate, petenti, quod tua cara parens domito te poscit Olympo Nel tempo in cui all'inizio Enea formava la flotta sull'Ida di Frigia e si preparava a dirigersi nell'alto del mare, si narra che la stessa Berecinzia madre degli dei con queste frasi si rivolse al grande Giove: Da', figlio, a me chelo chiedo, quello che la tua cara madre ti chiede, domato l'Olimpo
pinea silva mihi multos dilecta per annos, lucus in arce fuit summa, quo sacra ferebant, nigranti picea trabibusque obscurus acernis Io ebbi una amata selva di pini per molti anni, un bosco sulla sommità della vetta, dove portavano cose sacre, ombroso di nereggiante resinoso (abete) e tronchi di acero
has ego Dardanio iuveni, cum classis egeret, laeta dedi; nunc sollicitam timor anxius angit Io le diedi lieta al giovene Dardanio, avendo bisogno di flotta; ora mi angustia, preoccupata, un ansioso timore
solve metus atque hoc precibus sine posse parentem, ne cursu quassatae ullo neu turbine venti vincantur: prosit nostris in montibus ortas Sciogli le paure e permetti che la madre possa questo con preghiere, sconnesse da nessuna rotta, non siano vinte da tempesta di vento: serva esser nate sui nostri monti
' filius huic contra, torquet qui sidera mundi: 'o genetrix, quo fata vocas Il figlio a lei in risposta, lui che fa girare le stelle del mondo:O madre, dove chiami i fati
aut quid petis istis O cosa chiedi con questo
mortaline manu factae immortale carinae fas habeant he carene fatte da mano mortale abbiano fato immortale

Now I feel...