Virgilio, Eneide: Libro 02 - INCENDIO DI TROIA

Virgilio, Eneide: Libro 02 - INCENDIO DI TROIA

Cultura. Lunedi, 09 Ottobre 2017. visite: giorni 24 Classifica 7.6 %

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 02 - INCENDIO DI TROIA

Conticuere omnes intentique ora tenebant; inde toro pater Aeneas sic orsus ab alto: Infandum, regina, iubes renovare dolorem, Troianas ut opes et lamentabile regnum eruerint Danai, quaeque ipse miserrima vidi et quorum pars magna fui Tacquero tutti ed attenti tenevano i visi;quindi il padre Enea così cominciò dall'alta letto:Indicibile dolore, regina, inviti a rinnovare, come i Danai distrussero i beni troiani ed il regnodegno di pianto, e le cose tristissime che io vidie di cui fui gran parte
quis talia fando Myrmidonum Dolopumve aut duri miles Ulixi temperet a lacrimis Quale soldatodei Mirmidoni o dei Dolopi o del crudele Ulisseraccontando tali cosesi tratterrebbe dalle lacrime
et iam nox umida caelo praecipitat suadentque cadentia sidera somnos E già la notte umida dal cielo precipita e le stelle cadendo consigliano i sonni
sed si tantus amor casus cognoscere nostros et breviter Troiae supremum audire laborem, quamquam animus meminisse horret luctuque refugit, incipiam Ma se sì grande (è) l'amore di conoscere i nostri casied ascoltare brevemente la massima angoscia di Troia, anche se il cuore inorridisce e rifugge dal lutto,inizierò
fracti bello fatisque repulsi ductores Danaum tot iam labentibus annis instar montis equum divina Palladis arte aedificant, sectaque intexunt abiete costas; votum pro reditu simulant; ea fama vagatur Stroncati dalla guerra e respinti dai fatii capi dei Danai, scorrendo ormai tanti anni,innalzano un cavallo, come un monte con l'arte divinadi Pallade, e tagliato l'abete ne intrecciano i fianchi;simulano il voto per il ritorno; quella fama si sparge
huc delecta virum sortiti corpora furtim includunt caeco lateri penitusque cavernas ingentis uterumque armato milite complent Qui furtivamente, estratti a sorte, chiudono scelti corpi scelti di eroi nel cieco fianco e riempiono interamente le enormi caverne ed il ventre di presidio armato
est in conspectu Tenedos, notissima fama insula, dives opum Priami dum regna manebant, nunc tantum sinus et statio male fida carinis: huc se provecti deserto in litore condunt; nos abiisse rati et vento petiisse Mycenas C'è di fronte Tenedo, isola notissima per fama, ricca di beni, finchè duravan i regni di Priamo,ora solo insenatura e posto mal sicuro per le carene:qui giunti si nascondono nel lido deserto;pensando noi esser partiti e diretti col vento a Micene
ergo omnis longo solvit se Teucria luctu; panduntur portae, iuvat ire et Dorica castra desertosque videre locos litusque relictum: hic Dolopum manus, hic saevus tendebat Achilles; classibus hic locus, hic acie certare solebant Perciò tutta la Teucria si scioglie dal lungo lutto; si apron le porte, piace andare e vedere il campo dorico ed i luoghi deserti e il lido abbandonato: qui la schiera dei Dolopi, qui s'accampava il crudele Achille; qui il posto per le flotte, qui solevan combattere in schiera
pars stupet innuptae donum exitiale Minervae et molem mirantur equi; primusque Thymoetes duci intra muros hortatur et arce locari, sive dolo seu iam Troiae sic fata ferebant Parte stupisce ed ammirano il micidiale dono della vergine Minerva e la mole del cavallo; e Timete per primo consiglia che si guidato entro le mura e collocato sulla rocca, o per frode o già così dicevano i fati di Troia
at Capys, et quorum melior sententia menti, aut pelago Danaum insidias suspectaque dona praecipitare iubent subiectisque urere flammis, aut terebrare cavas uteri et temptare latebras Ma Capi, e queli cui (era) migliore il parere nella mente, consigliano di precipitare in mare le insidie dei Danai ed i doni sospetti e bruciare con fiamme accostate, o trapassare ed esplorare i cavi nascondigli del ventre

Adesso mi sento...