Virgilio, Eneide: Libro 01 - NETTUNO DIO DEL MARE, INTERVIENE

Virgilio, Eneide: Libro 01 - NETTUNO DIO DEL MARE, INTERVIENE

Cultura. Lunedi, 09 Ottobre 2017. visite: giorni 25 Classifica 7.9 %

Latino: dall'autore Virgilio, opera Eneide parte Libro 01 - NETTUNO DIO DEL MARE, INTERVIENE

Interea magno misceri murmure pontum emissamque hiemem sensit Neptunus et imis stagna refusa vadis, graviter commotus, et alto prospiciens summa placidum caput extulit unda Intanto Nettuno s'accorse che il mare era sconvolto da granderumore e che la bufera era scatenata e dai profondi abissile acque eran agitate, seriamente sdegnato, e affacciandosidall'alto alzò il capo maestoso sulla cima dell'onda
disiectam Aeneae toto videt aequore classem, fluctibus oppressos Troas caelique ruina; nec latuere doli fratrem Iunonis et irae Vede la flotta d'Enea dispersa per tutto il mare,i Troiani sommersi dai flutti e dal disastro del cielo;nè sfuggirono al fratello gli inganni e le ire di Giunone
Eurum ad se Zephyrumque vocat, dehinc talia fatur: 'Tantane vos generis tenuit fiducia estri Chiama a sè Euro e Zefiro, poi parla così:Forse così tanta sicurezza della vostra razza vi sostenne
iam caelum terramque meo sine numine, vent miscere et tantas audetis tollere moles ormai senza il mio volere osate sconvolgere cielo e terra, venti e alzare così grandi masse
quos ego -bsed motos praestat componere fluctus Perchè io vi, ma è meglio calmare i flutti sconvolti
post mihi non simili poena commissa luetis Poi mi pagherete i misfatti con pena non comparabile
maturate fugam regique haec dicite vestro: non illi imperium pelagi saevumque tridentem, sed mihi sorte datum Affrettate la fuga e così dite al vostro re:non a lui fu dato il potere del mare ed il severo tridente, ma a me per fato
tenet ille immania saxa, vestras, Eure, domos; illa se iactet in aula Aeolus et clauso ventorum carcere regnet Lui possiede le enormi rocce, le vostre case, Euro; si sbatta in quella sedeEolo e regni sul chiuso carcere dei venti
' Sic ait, et dicto citius tumida aequora placat collectasque fugat nubes solemque reducit Così parla, e con l'ordine ben presto placa il gonfio mare spazza via le nubi raccolte e riporta il sole
Cymothoe simul et Triton adnixus acuto detrudunt nauis scopulo; levat ipse tridenti et vastas aperit Syrtis et temperat aequor atque rotis summas levibus perlabitur undas Cimotoe insieme e Tritone sforzandosi disincaglianole navi dallo scoglio aguzzo; lui le alza col tridenteapre le vaste Sirti e placa il mare e colle ruote leggere percorre le cime delle onde

Adesso mi sento...