tre ragazzi di campagna dalla faccia pulita (e il loro cane) fanno il bagno nello stagno vicino a casa trasgredendo un divieto e devono darsela a gambe perché inseguiti dallo sceriffo. In realtà, la maggior parte degli sceriffi di Rockwell si appisola sotto il sole proprio per mancanza di veri delinquenti. Nell'universo pittorico di Rockwell non esistono neppure bambini veramente cattivi.
Nonostante le storie ordinarie che Rockwell avrebbe in seguito raccontato a proposito dei suoi modelli, questi quadri apparentemente semplici nascondono una reale maestria artistica. "Vietato bagnarsi" è in questo senso emblematico. Il quadro è un intreccio complicato di birichineria e innocenza, ma anche uno studio sul movimento, una sorta di fermo immagine cinematografico. I due ragazzi a sinistra e a destra della scena sono parzialmente esterni ai margini del dipinto, come se fossero stati ripresi dall'obiettivo di una macchina fotografica.
Quando i colleghi più vecchi di Rockwell dovevano ricevere qualcuno, eliminavano dagli studi tutte le macchine e le apparecchiature fotografiche. In realtà era nota a tutti la diffusione della fotografia nell'ambiente, e non solo per catturare una posa difficile ma anche per conferire interesse, riprendendole da diverse angolazioni, a pose che altrimenti sarebbero risultate statiche.
Il senso del moto rapido e transitorio è accresciuto dalla figura del cane, la cui affannosa determinazione a sfuggire al lungo braccio della legge scandisce il ritmo dell'azione dei ragazzi. La gamba destra di Franklin è un esempio da manuale dell'uso dei blu e dei rossi per delineare con la necessaria sensibilità e delicatezza la struttura muscolare del corpo di un bambino.
Con lavori di questo tipo, destinati alla pubblicità e alle copertine, l'artista raggiunse il culmine del successo in un tempo record. Presto la sua carriera l'avrebbe reso una celebrità: la sua figura spigolosa e l'immancabile pipa divennero famose almeno quanto i personaggi che creava per allietare il pubblico. Mentre gli anni Venti ruggivano, l'America di Rockwell si volgeva al passato, alla genuinità della vita rurale, ai ragazzi che giocavano a baseball, alle vacanze scolastiche e a una versione fantastica della storia americana, dove maestri e Padri Pellegrini spaesati non sembrano diversi dal burbero venditore di giornali all'angolo della strada.











