Varietà di pane riscoperti a Pompei

varietà di pane riscoperti a Pompei

Il pane a Pompei era un cibo fondamentale, soprattutto per i poveri. Secondo alcune stime, nel mondo romano costituiva l'80% della dieta nelle classi più basse. Non stupisce quindi che nei periodi elettorali o di carestia avvenisse una distribuzione gratuita di pane

andrebbe visto in questo senso un celebre affresco pompeiano che ritrae un uomo con una tunica bianca, seduto sopra un bancone in mezzo a tante forme di pane; ne allunga una a due uomini che indossano vestiti pesanti e a un bambino, che non nasconde la sua gioia (e la sua fame). L'uomo in bianco viene sempre indicato nelle guide come un fornaio che vende il pane, in realtà è assai più probabile che si tratti di un candidato alle elezioni o di un'autorità di Pompei che regala pane hai bisognosi (o ai potenziali suoi elettori). I vestiti dei clienti indicherebbero un periodo freddo dell'anno, quando la distribuzione gratuita del pane era più richiesta.

Osservando l'affresco, si notano diverse varietà di pane. In effetti i romani potevano contare su almeno dieci diversi tipi di pane ed esistevano anche già dei biscotti per i cani. Una vasta gamma, insomma, non solo nelle dimensioni, ma anche per il tipo di farina. C'era il cosiddetto pane bianco, per ricchi (fatto con la farina più dura), e il pane nero, per gli schiavi e i poveri, che conteneva gli scarti rimasti nel setaccio. E' quello che oggi chiamiamo pane integrale, a volte persino consigliato per la salute, ma al tempo dei romani visto come un cibo di bassissima qualità: lo si definiva pane di "ultima farina".

E poi esistevano diversi tipi di pane a seconda degli ingredienti, come il pane d'orzo e quello di miglio. Sui banconi dei fornaci c'erano anche piccoli pani di mosto molto saporiti o il pane di Picenum che andava intinto nel latte. Se avevate la pazienza di cercare, potevate trovare dei fornai che, grazie ai piccoli forni in terracotta, erano in grado di vendervi il pane Clibanicus, una specie di "pan brioche" di epoca romana ...

Alcuni fornai, poi prima di mettere le forme di pane nel forno, vi spennellavano sopra la chiara d'uovo e vi "incollavano" grani di sedano, oppure di anice. Questo dava al pane un sapore forte che oggi associamo ai cibi medioorientali o indiani 

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Tags: #pompei
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