Un colosso silenzioso dell’Appennino: storia e grandezza dell’abete regale

Un colosso silenzioso dell’Appennino: storia e grandezza dell’abete regale

Uno degli alberi autoctoni più alti d'Italia. Alcuni abeti sorgono clandestinamente nelle folte e colonnari faggete che crescono tra i diversi abitati di Cutigliano e Abetone

Accanto c'è un cartello che segnala le misure secondo il censimento condotto nel 1988: altezza 42 metri, circonferenza del tronco 463 cm, età stimata 240 anni. Ora, sono passati trentacinque anni, la circonferenza del tronco è aumentata a 5 m, la cima si è alzata di quattro metri. Si segnalano pochi abeti in Italia così alti, alcuni sull'arco alpino, il campione di La Verna, l'abete dei Briganti di Rosello, alto 50 metri, in Abruzzo e uno in Calabria. Quello che era l'esemplare più alto, a Malga Laghetto in quel di Lavarone (TN), il celebre Avez del Prinzipe, alto 54 m, purtroppo è stato abbattuto dalla furia dei venti pochi anni fa.

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