Sindrome da ipertensione endocranica: sintomi

Sindrome da ipertensione endocranica: sintomi

Se aumenta la pressione al livello del tubo gastroenterico, aumenta il volume dell'addome per compensare l'aumento di pressione;

questo si verifica perché la parete addominale è costituita da tessuto muscolare ed è quindi distendibile. Questo ovviamente non può avvenire nella scatola cranica. Quindi il primo concetto cardine da capire è che la scatola cranica, che è fatta di osso, non si distende; e se aumenta la pressione nella scatola cranica per qual si voglia motivo (es. ho sbattuto la testa cadendo con la motocicletta e mi è venuto un edema cerebrale, cioè si è rigonfiato il cervello; es2. Si è formata un'emorragia, c'è un tumore o un'infezione con ascesso cerebrale), questo può portare all'instaurarsi della sindrome da ipertensione endocranica.

Questa si verifica in presenza di un processo occupante spazio di qualsiasi natura: un tumore, un'emorragia, un ascesso, o semplicemente un edema cerebrale, che come sapete ci può essere anche nel vecchietto con l'ictus ischemico. La prima risposta del cervello a qualsiasi tipo d'insulto è l'edema cerebrale, ovvero il rigonfiamento del cervello; questo può essere compensato o tenuto sotto controllo fino ad un certo punto da alcuni meccanismi di compenso, ma quando questi meccanismi non funzionano più, l'aumento di volume del cervello porta ad una serie di conseguenze gravissime che si chiamano: sindromi da incuneamento o ernie cerebrali.