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Seneca, Naturales Quaestiones: Libro 06; 06-10

Seneca, Naturales Quaestiones: Libro 06; 06-10

Latino: dall'autore Seneca, opera Naturales Quaestiones parte Libro 06; 06-10

[6,1] In aqua causam esse nec ab uno dictum est nec uno modo [6,1] Che la causa si trovi nellacqua non è stato affermato né da uno solo né in un solo modo
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Thales Milesius totam terram subiecto iudicat umore portari et innare, siue illud oceanum vocas, siue magnum mare, siue alterius naturae simplicem adhuc aquam et umidum elementum Talete di Mileto crede che la terra intera sia sorretta da una massa liquida situata sotto di essa e che galleggi; puoi chiamare questo liquido oceano o grande mare o acqua di unaltra natura, semplice, ed elemento liquido
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Hac, inquit, unda sustinetur orbis velut aliquod grande navigium et grave his aquis quas premit Afferma Il globo è sostenuto da questa onda come una grande imbarcazione pesante su queste acque che comprime
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[6,2] Supervacuum est reddere causas propter quas existimat grauissimam partem mundi non posse spiritu tam tenui fugacique gestari; non enim nunc de situ terrarum sed de motu agitur [6,2] Sarebbe superfluo esporre le ragioni per le quali si crede che la parte più pesante del mondo non possa essere trasportata dallaria, che è così sottile e mobili; infatti, ora, non si parla della posizione della terra, ma del terremoto
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Illud argumenti loco ponit aquas esse in causa quibus hic orbis agitetur, quod in omni maiore motu erumpunt fere novi fontes (sicut in nauigiis quoque evenit ut, si inclinata sunt et abierunt in latus, aquam sorbeant, quae enormi eorum onere quae vehit, si immodice depressa sunt, aut superfunditur aut certe dextra sinistraque solito magis surgit) Per dimostrare che il motivo per cui la terra è scossa si trova nelle acque, adduce come prova il fatto che in ogni terremoto importante nascano quasi sempre nuove fonti ( come accade anche nelle navi che, se si sono inclinate e piegate su di un fianco, imbarcano acqua e se per il grande carico trasportato, sono enormemente immerse, o entra dal di sopra o per lo meno si alza a destra e a sinistra più del solito)
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[6,3] Hanc opinionem falsam esse non est diu colligendum: nam si terra aqua sustineretur, et ea aliquando concuteretur semper moveretur, nec agitari illam miraremur sed manere; deinde tota concuteretur, non ex parte (numquam enim navis dimidia iactatur); nunc vero terrarum non universarum sed ex parte motus est: quomodo ergo fieri potest ut, quod totum vehitur, totum non agitetur, si eo quo vehitur agitatum est [6,3] Non sono necessari molti ragionamenti per dimostrare che questa opinione è falsa: infatti, se la terra fosse sostenuta dallacqua e ne fosse scossa una volta, ne sarebbe mossa di continuo, e non ci stupiremmo che fosse agitata, ma che restasse ferma; inoltre, sarebbe scossa del tutto, non in parte ( infatti, non succede mai che soltanto la metà di una nave sia sballottata ); ora, al contrario, il terremoto non tocca la terra nella sua totalità, ma soltanto una parte: come può quindi succedere che una cosa che è trasportata nel suo insieme non sia agitata nel suo insieme, se è stata agitata dallelemento che la porta
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[6,4] "At quare aquae erumpunt" [6,4] Ma perché nascono sorgenti dacqua
Primum omnium saepe tremuit terra et nihil umoris novi fluxit; deinde si ex hac causa unda prorumperet, a lateribus terrae circumfunderetur (sicut in fluminibus ac mari videmus incidere, ut incrementum aquarum, quotiens navigia desidunt, in lateribus maxime appareat); ad ultimum non tam exigua fieret quam tu dicis eruptio nec velut per rimam sentina subreperet, sed fieret ingens inundatio ut ex infinito liquore et ferente universa Innanzitutto, spesso la terra ha tremato senza che iniziasse a scorrere qualche nuova acqua; poi, se lacqua fuoriuscisse per questa ragione, si riverserebbe attorno dai lati della terra( cosa che vediamo accadere nei fiumi e nel mare, dove ogni volta che una nave affonda, la crescita dellacqua è più visibile sui lati); infine, linvasione dellacqua non sarebbe di così piccola entità, come tu affermi, e non si infiltrerebbe mediante una fessura, come succede nella stiva, ma linondazione sarebbe immensa, come quella che proviene da uninesauribile massa dacqua che sostiene tutte le cose
[7,1] Quidam motum terrarum aquae imputaverunt, sed non ex eadem causa [7,1] Alcuni hanno detto che la causa del terremoto risiede nellacqua, ma non per lo stesso motivo
Per omnem, inquit, terram multa aquarum genera decurrunt: aliubi perpetui amnes, quorum navigabilis etiam sine adiutorio imbrium magnitudo est: hinc Nilus, per aestatem ingentes aquas invehit; hinc, qui medius inter pacata et hostilia fluit, Danuuius ac Rhenus, alter Sarmaticos impetus cohibens et Europam Asiamque disterminans, alter Germanos, avidam belli gentem, repellens Si dice che attraverso tutta la terra scorrono molti tipi di acqua: in alcuni luoghi si tratta di fiumi perenni, le dimensioni dei quali li rendono navigabili anche senza laiuto delle piogge: di qui il Nilo , che durante lestate porta una gran quantità dacqua; di là il Danubio e il Reno, che scorrono in mezzo a regioni pacificate e regioni nemiche, poiché luno arresta le incursioni dei Sarmati e segna il confine tra lEuropa e lAsia, laltro respinge i Germani, popolo assetato di guerra
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