Seneca, Lettere a Lucilio: Libri 14-15 Parte 02

Seneca, Lettere a Lucilio: Libri 14-15 Parte 02

Latino: dall'autore Seneca, opera Lettere a Lucilio parte Libri 14-15 Parte 02

Liberalis noster nunc tristis est nuntiato incendio quo Lugdunensis colonia exusta est; movere hic casus quemlibet posset, nedum hominem patriae suae amantissimum Ora il nostro Liberale è triste: ha saputo dell'incendio che ha distrutto la colonia di Lione; è una disgrazia che commuoverebbe chiunque,a maggior ragione un uomo molto amante della sua patria
Quae res effecit ut firmitatem animi sui quaerat, quam videlicet ad ea quae timeri posse putabat exercuit In questa circostanza ha fatto invano appello alla sua fermezza d'animo: evidentemente l'aveva esercitata per le disgrazie che riteneva possibili
Hoc vero tam inopinatum malum et paene inauditum non miror si sine metu fuit, cum esset sine exemplo; multas enim civitates incendium vexavit, nullam abstulit In realtà non mi stupisco che non avesse temuto una calamità così imprevedibile e quasi inaudita, poiché non aveva precedenti: incendi hanno devastato molte città, ma non ne hanno mai cancellata nessuna
Nam etiam ubi hostili manu in tecta ignis inmissus est, multis locis deficit, et quamvis subinde excitetur, raro tamen sic cuncta depascitur ut nihil ferro relinquat Anchequando il fuoco alle case lo appiccano i nemici, molti focolai si spengono e, sebbene venga ripetutamente attizzato, è raro che divori tutto e non lasci niente alle armi
Terrarum quoque vix umquam tam gravis et perniciosus fuit motus ut tota oppida everteret Anche il terremoto fu di rado così grave e disastroso da annientare città intere
Numquam denique tam infestum ulli exarsit incendium ut nihil alteri superesset incendio E poi non divampò mai in nessun luogo un incendio tanto rovinoso che non rimanesse niente per un altro incendio
Tot pulcherrima opera, quae singula inlustrare urbes singulas possent, una nox stravit, et in tanta pace quantum ne bello quidem timeri potest accidit bastata una sola notte ad abbattere tante stupende costruzioni, ognuna delle quali avrebbe potuto dare lustro a una città, e in un periodo di pace così completa è accaduto quanto non si potrebbe temere neanche in guerra
Quis hoc credat Chi lo crederebbe
ubique armis quiescentibus, cum toto orbe terrarum diffusa securitas sit, Lugudunum, quod ostendebatur in Gallia, quaeritur Mentre ovunque tacciono le armi e c'è tranquillità nel mondo intero, si cerca invano Lione, vanto della Gallia
Omnibus fortuna quos publice adflixit quod passuri erant timere permisit; nulla res magna non aliquod habuit ruinae suae spatium: in hac una nox interfuit inter urbem maximam et nullam La fortuna ha sempre concesso a tutte le vittime di una calamità di prevedere i mali che avrebbero subìto; tutto quello che è grande non precipita improvvisamente: in questo caso è intercorsa una sola notte fra l'esistenza di una città grandissima e la sua sparizione
Denique diutius illam tibi perisse quam perit narro Insomma, è scomparsa più rapidamente di quanto te lo racconto
Haec omnia Liberalis nostri adfectum inclinant, adversus sua firmum et erectum Tutti questi avvenimenti abbattono l'animo del nostro Liberale, che pure si è dimostrato saldo e coraggioso di fronte alle sue sventure
Nec sine causa concussus est: inexpectata plus adgravant; novitas adicit calamitatibus pondus, nec quisquam mortalium non magis quod etiam miratus est doluit e a ragione ne è rimasto sconvolto: gli imprevisti gravano maggiormente; l'inatteso rende più pesanti le disgrazie e per tutti gli uomini il doloreè più acuto se sono colti di sorpresa
Ideo nihil nobis inprovisum esse debet; in omnia praemittendus animus cogitandumque non quidquid solet sed quidquid potest fieri 4 Non ci deve essere, perciò per noi niente di imprevisto: è bene considerare ogni eventualità e pensarenon a quello che generalmente accade, ma a quello che può accadere
Quid enim est quod non fortuna, cum voluit, ex florentissimo detrahat C'è qualcosa che la sorte non possa togliere - basta che lo voglia - quando si è all'apice della prosperità
quod non eo magis adgrediatur et quatiat quo speciosius fulget Che non assalga e abbatta con tanta maggiore violenza quanto più è vistoso e splendente
Quid illi arduum quidve difficile est Non c'è niente di arduo, niente di difficile per lei
Non una via semper, ne trita quidem incurrit: modo nostras in nos manus advocat, modo suis contenta viribus invenit pericula sine auctore Il modo in cui ci assale non è uno solo e nemmeno sempre lo stesso, Ora ci volge contro le nostre stesse mani, ora, paga delle sue forze, ci crea da sola pericoli senza interventi esterni
Nullum tempus exceptum est: in ipsis voluptatibus causae doloris oriuntur Nessuna circostanza fa eccezione: anche in mezzo ai piaceri nascono motivi di dolore
Bellum in media pace consurgit et auxilia securitatis in metum transeunt: ex amico fit inimicus, hostis ex socio La guerra scoppia mentre regna la pace e quanto ci dava sicurezza si trasforma in paura; l'amico ora è un avversario, l'alleato un nemico
In subitas tempestates hibernisque maiores agitur aestiva tranquillitas Dalla tranquillità estiva si passa a tempeste improvvise e più violente di quelle invernali
Sine hoste patimur hostilia, et cladis causas, si alia deficiunt, nimia sibi felicitas invenit I mali che subiamo non ci vengono da nemici e i motivi di sventura, se ne mancano altri, l'eccessiva prosperità li trova da sé
Invadit temperantissimos morbus, validissimos pthisis, innocentissimos poena, secretissimos tumultus; eligit aliquid novi casus per quod velut oblitis vires suas ingerat La malattia colpisce gli uomini più temperanti, la tisi i più robusti, la punizione i più innocenti, le rivolte quelli che più vivono in disparte; il destino sceglie qualche nuovo sistema per imporre le proprie forze se ce ne fossimo dimenticati
Quidquid longa series multis laboribus, multa deum indulgentia struxit, id unus dies spargit ac dissipat Basta un solo giorno a disperdere e distruggere quello che è stato costruito a prezzo di dure fatiche col favore degli dèi in una lunga serie di anni
Longam moram dedit malis properantibus qui diem dixit: hora momentumque temporis evertendis imperis sufficit Dire un giorno è dare una scadenza troppo lunga ai mali che ci incalzano: basta un'ora, anzi, un istante per distruggere un impero
Esset aliquod inbecillitatis nostrae solacium rerumque nostrarum si tam tarde perirent cuncta quam fiunt: nunc incrementa lente exeunt, festinatur in damnum Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostri beni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce e, invece, l'incremento è graduale, la rovina precipitosa

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