Scuola di Francoforte in sintesi

Scuola di Francoforte in sintesi

La Scuola di Francoforte fondata nel 1922 a Francoforte, in Germania

Ha come obiettivo delle riflessioni di carattere psicologico, in collegamento con l'università di Francoforte. Il primo nome è quello di felix Weil, incontra pensatori interessati alla struttura psicologica della società. Viene invitato uno docente con la possibilità di dare nome e prestigio all'istituto, Karl umber. Max Horkheimer è docente di filosofia sociale e direttore dell'istituto. Non è un gran pensatore ma ha due grandi compiti: gestire economicamente l'istituto, delineare i progetti fondamentali dell'istituto.

SCUOLA DI FRANCOFORTE RIASSUNTO

Il progetto è fondare una teoria critica della società, mettere in evidenza le contraddizioni presenti nella società borghese. Analizza un aspetto della società contemporanea, la razionalità. È un'analisi che comincia quando diventa direttore e poi sfocia in due libri: l'eclissi della ragione e dialettica dell'illuminismo, quest'ultimo in collaborazione con Adorno. Il tema portante dell'illuminismo è l'applicazione della ragione alla quotidianità, analisi su tutta la storia dell'umanità, un continuo sviluppo della razionalità.

SCUOLA DI FRANCOFORTE SOCIOLOGIA RIASSUNTO

La ragione filosofica è quello strumento che consente di scoprire i fini, la ragione strumentale consente di conoscere i mezzi per raggiungere gli obiettivi. Come insegnava Marx non bisogna solo studiare il mondo ma soprattutto cambiarlo, bisogna modificare alcuni aspetti. Lato teoretico, di studio e lato pratico. La società sviluppa una razionalità soggettiva, strumentale, che si distingue da quella classica. Ha lo scopo di illuminare fin dalle origini l'esistenza per tentare di risolvere i problemi pratici. Nei tempi passati la ragione aiutava l'uomo a liberarsi dalle costrizioni della natura, ma ora si nota un ribaltamento, siamo imprigionati dalla stesa ragione. La ragione oggettiva dei grandi sistemi filosofici (Platone, Aristotele, la scolastica e l'idealismo tedesco) cerca un criterio universale per comprendere il mondo. Horkheimer ritiene che nella società contemporanea ci sia un eccesso di repressione, il piacere è stato messo da parte e diventa fondamentale solo la produzione.