Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 36-40

Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 36-40

Latino: dall'autore Sallustio, opera Bellum Iugurthinum parte Parte 36-40

Interim Albinus renovato bello commeatum, stipendium aliaque, quae militibus usui forent, maturat in Africam portare; ac statim ipse profectus, uti ante comitia, quod tempus haud longe aberat, armis aut deditione aut quouis modo bellum conficeret Riprese frattanto le ostilità, Albino si affretta a far portare in Africa viveri, denaro per gli stipendi e tutto l'occorrente per l'esercito; sùbito dopo partì anche lui, per concludere la guerra, con le armi, con la resa o in qualsiasi altro modo, prima degli imminenti comizi
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 11-15

At contra Iugurtha trahere omnia et alias, deinde alias morae causas facere; polliceri deditionem ac deinde metum simulare; cedere instanti et paulo post, ne sui diffiderent, instare: ita belli modo, modo pacis mora consulem ludifficare Giugurta, invece, tirava in lungo ogni cosa e adduceva sempre nuovi pretesti di indugio; prometteva di arrendersi e poi fingeva di aver paura; arretrava se lo attaccavano, e poco dopo attaccava lui stesso, per incoraggiare i suoi; così, ritardando ora la guerra ora la pace, si prendeva gioco del console
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 21-25

Ac fuere qui tum Albinum haud ignarum consili regis existimarent neque ex tanta properantia tam facile tractum bellum socordia magis quam dolo crederent Vi fu chi ritenne allora Albino non del tutto estraneo ai disegni del re e pensò che una guerra intrapresa con tanta fretta si potesse protrarre così facilmente più per inganno che per inettitudine
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 66-70

Sed postquam dilapso tempore comitiorum dies adventabat, Albinus Aulo fratre in castris pro praetore relicto Romam decessit Ma, poiché col trascorrere del tempo, si avvicinava il giorno dei comizi, Albino, lasciato suo fratello Aulo al campo come propretore, partì per Roma
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 96-100

Ea tempestate Romae seditionibus tribuniciis atrociter res publica agitabatur In quel tempo i disordini fomentati dai tribuni sconvolgevano violentemente la vita politica romana
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 86-90

P Lucullus et L Annius tribuni plebis resistentibus collegis continuare magistratum nitebantur, quae dissensio totius anni comitia impediebat I tribuni della plebe Publio Lucullo e Lucio Annio cercavano di rimanere in carica contro il parere dei colleghi, e tale dissenso impediva i comizi per l'intero anno
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 46-50

Ea mora in spem adductus Aulus, quem pro praetore in castris relictum supra diximus, aut conficiendi belli aut terrore exercitus ab rege pecuniae capiendae milites mense Ianuario ex hibernis in expeditionem euocat, magnisque itineribus hieme aspera pervenit ad oppidum Suthul, ubi regis thesauri erant Aulo, lasciato, come si è detto, al campo con funzione di propretore, fu indotto da questo ritardo a sperare o di concludere la guerra o di estorcere denaro al re minacciandolo con l'esercito; nel mese di gennaio fa dunque uscire le sue truppe dai quartieri invernali per una spedizione e le conduce a marce forzate, nonostante i rigori della stagione, in prossimità della città di Suthul, in cui si custodiva il tesoro del re
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 91-95

Quod quamquam et saevitia temporis et opportunitate loci neque capi neque obsideri poterat--nam circum murum situm in praerupti montis extremo planities limosa hiemalibus aquis paludem fecerat--, tamen aut simulandi gratia, quo regi formidinem adderet, aut cupidine caecus ob thesauros oppidi potiendi vineas agere, aggerem iacere aliaque, quae incepto usui forent, properare L'inclemenza della stagione e la natura dei luoghi non consentivano né di prenderla né di assediarla, dato che attorno alle mura, situate sul ciglio di rocce scoscese, era una piana fangosa, che le piogge invernali avevano trasformato in palude; malgrado ciò, Aulo, o perché volesse intimorire il re con una finta manovra, o perché fosse accecato dal desiderio di impadronirsi della città col suo tesoro, fa avanzare le vinee, innalza il terrapieno e affretta gli altri lavori necessari alla riuscita dell'impresa
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 01-05

At Iugurtha cognita uanitate atque imperitia legati subdole eius augere amentiam, missitare supplicantis legatos, ipse quasi vitabundus per saltuosa loca et tramites exercitum ductare Ma Giugurta, accortosi della presunzione e dell'inettitudine del luogotenente, continua ad assecondare con astuzia la sua insensatezza e a mandargli messaggeri per supplicarlo, mentre egli stesso, quasi a volerlo evitare, conduce le sue truppe per gole boscose e valichi remoti
Maybe you might be interested
Sallustio, Bellum Iugurthinum: Parte 26-30

Denique Aulum spe pactionis perpulit, uti relicto Suthule in abditas regiones sese ueluti cedentem insequeretur: ita delicta occultiora fuere Infine, con la speranza di accordi vantaggiosi indusse Aulo a lasciare Suthul e a inseguirlo in una presunta fuga in regioni più interne: in questo modo il tradimento sarebbe rimasto segreto