Ritratto di fanciulla ( Lavinia Feltria della Rovere? )

Ritratto di fanciulla ( Lavinia Feltria della Rovere? )

La giovane bionda degli Uffizi ci guarda interrogativa con un sorriso appena accennato, le gote arrossate e lo sguardo guizzante. Lavinia era la sorella minore del duca Francesco Maria II, nata nel 1558, crebbe e si formò nella corte ducale, con amicizie illustri come quella con Torquato Tasso, il quale ne declamò la beltà in uno suo componimento
Ritratto di fanciulla - Federico Barocci, 1575 circa Ritratto di fanciulla - Federico Barocci, 1575 circa

Fin dalla giovane età Lavinia attrasse l'attenzione degli ospiti della corte urbinate per la vivacità dello spirito e per la bellezza e anche Bernardino Baldi nel 1590 ne decantò il fascino riferendosi al ritratto che le fece Barocci. Numerose furono le trattative per combinarle un matrimonio all'altezza della giovane e aristocratica provenienza per il casato - e finalmente, all'età di venticinque anni, nel 1583 fu data in sposa a Pesaro ad Alfonso Felice d'Avalos, marchese del Vasto e di Pescara.

Da quel momento a più riprese soggiornò con le figlie nel ducato di Urbino, soprattutto a Fossombrone, e vi tornò stabilmente una volta rimasta vedova, dopo un breve intermezzo a Vasto presso la figlia Isabella. Gli ultimi anni della sua vita, a partire dal 1609, li trascorse con la nipote Lucrezia al castello di Montebello dove morì nel 1632. Francesco Maria II annotò nel suo Diario ogni notizia su Lavinia e sulla sorella, dal matrimonio alla nascita dei figli, ai suoi spostamenti tra le varie residenze del ducato, testimoniando una legame stabile e affettuoso tra i due.

Come sottolineava Ambrosini Massari, la somiglianza tra Francesco Maria II e la sorella appare evidente. Viene da chiedersi se Barocci non l'abbia utilizzata come modello di bellezza ideale per le tante donne bionde all'interno di composizioni sacre. Il giovinetto della Galleria Estense di Modena pare quasi uno studio dal vero per la preparazione del ritratto, anche se quel volto scoriato è stato poi utilizzato dal pittore per la donna che allatta in primo piano nel Martirio di san Vitale e, in precedenza, per la donna nella medesima posizione nella Madonna del popolo. Gli stessi lineamenti delicati, la bocca minuta e il naso affilato, gli occhi languidi e le sopracciglia sottili, i capelli biondi spesso raccolti e intrecciati sul capo ritornano simili.

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

Maybe you might be interested

Beata Michelina - Federico Barocci
Beata Michelina - Federico Barocci

La prima menzione della Beata Michelina si trova in un attendibile documento compilato da un anonimo personaggio e conservato nella Biblioteca Ambrosiana: la Notizia delle opere di Federico Barocci, i...

Presentazione della Vergine al Tempio - Federico Barocci
Presentazione della Vergine al Tempio - Federico Barocci

E' questa la seconda opera eseguita da Barocci per la Chiesa Nuova a Roma. La Presentazione per la cappella Cesi fu commissionata prima del 20 dicembre 1590

Deposizione - Federico Barocci
Deposizione - Federico Barocci

La commissione e l'esecuzione della pala sono ben note grazie al preciso resoconto steso dall'architetto metaurense e perugino Raffaello Sozi (1529-1589), che un anno dopo la messa in opera della Depo...

Visitazione della Vergine a santa Elisabetta - Federico Barocci
Visitazione della Vergine a santa Elisabetta - Federico Barocci

La Visitazione è la prima opera eseguita da Barocci per i padri della congregazione fondata da Filippo Neri, allora impegnati nella decorazione degli altari della nuova chiesa di Santa Maria in Vallic...

Madonna col bambino e san Giovanni Evangelista
Madonna col bambino e san Giovanni Evangelista

Secondo la testimonianza delle fonti il dipinto fu eseguito dal pittore come ex voto alla Madonna per la guarigione dal "malanno", seguito a un avvelenamento messo in atto da colleghi invidiosi e che ...

Natività - Federico Barocci e aiuti
Natività - Federico Barocci e aiuti

Il legame di Barocci con il ramo urbinate della famiglia Beni è supportato anche da questa Natività, realizzata per Federico Borromeo e conservata alla Pinacoteca Ambrosiana: nelle trattative avviate ...

Istituzione dell’eucarestia - Federico Barocci
Istituzione dell’eucarestia - Federico Barocci

La storia di questa opera inizia nel 1598, quando il duca di Urbino donò al papa Clemente VIII una lamina d'oro dipinta da Barocci raffigurante un Bambin Gesù benedicente sulle nubi

Francesco Maria della Rovere di ritorno da Lepanto - Federico Barocci
Francesco Maria della Rovere di ritorno da Lepanto - Federico Barocci

Francesco Maria II della Rovere (1549-1631), primo figlio del duca Guidubaldo II e futuro sesto duca di Urbino, ha una giovinezza difficile. Il padre, desideroso di prepararlo al governo e rafforzare ...

Ecco perchè Federico da Montefeltro signore di Urbino veniva sempre ritratto di profilo
Italiano Русский

Adorazione dei pastori di Caravaggio

La bottega del macellaio - Annibale Carracci

Pausias e Glycera - Pieter Paul Rubens

Incoronazione di spine Michelangelo Merisi

la prima frase rivolta da Maria Antonietta a Madame du Barry